Dall'inviato di Autosprint: Alberto Antonini Nel caldo pomeriggio di Abu Dhabi c’è già un giallo: dov’è Kimi Raikkonen? Iceman non si è presentato nel paddock di Yas Marina. In sé per sé non sarebbe una gran novità: è dall’inverno che Kimi ci ha abituato alle sparizioni improvvise. Però la cosa diventa strana se si pensa a quello che è successo dopo l’ultimo Gran Premio, in India, fra pilota e squadra. Le immagini recuperate dopo la gara - in cui Kimi aveva atteso prima di lasciar passare Grosjen, molto più veloce di lui - mostrano Alan Permane, il capo degli ingegneri di pista, che si avvicina a Kimi. Il pilota, ancora col casco in testa, sembra allontanarsi ma poi si volta di scatto e affronta ancora Permane, come se questi avesse detto una parola “storta”. Lo stesso Alan, poi, ha postato su twitter di avere ricevuto minacce per la sua famiglia da parte dei tifosi di Kimi. “Sfigati”, conclude Permane. Ma Eric Boullier, il team principal, si è successivamente scusato con Kimi, per la battaglia verbale seguita all’episodio di gara. Raikkonen è un personaggio controverso. Romain Grosjean, suo attuale compagno di squadra, dice: «Con me è come con voi giornalisti». Cioè laconico e a volte scontroso. Però Vettel è di altro avviso (ha volato sul suo aereo di ritorno dal Giappone e sono amici). «Con me ci parla. Ed è una delle persone più sincere che conosco nel paddock». Il suo futuro compagno di team, Fernando Alonso, si tiene prudente nei giudizi: «Come persona non lo conosco. Come pilota è un grande campione».