Fra i vari problemi della Formula Uno 2014, dopo quelli del rumore e delle gare noiose (vedremo se quest’ultimo sia davvero stato superato) si torna a parlare anche del sistema che vedrà assegnare doppio punteggio all’ultima gara. A farlo è proprio il presidente della Fia, Jean Todt, che ha rivelato: «È una cosa che avevamo voluto riconsiderare con il Gruppo Strategico, perché ha avuto una reazione molto negativa da parte degli appassionati, che personalmente mi ha stupito perché non mi sembrava un cambiamento così grande». «Ma per poter davvero cambiare questa regola - prosegue Todt - serviva un accordo unanime. E quando abbiamo avuto l’incontro per decidere, questo non c’è stato. Non mi chiedete chi ha detto sì e chi ha detto no. Fatto sta che alla fine non ho potuto far altro che dire: “Va bene, vedremo alla fine della stagione quale sarà stata la reazione”. In ogni caso dobbiamo ascoltare e tenere in considerazione quello che vogliono gli appassionati». Infatti Todt, pur non essendo contrario all’idea del doppio punteggio, che quest’anno verrà assegnato alla gara finale di Abu Dhabi, non sarebbe rimasto insensibile alla disapprovazione mostrata dagli appassionati della F1, a suo dire molto superiore anche rispetto a quella per la differente rumorosità delle macchine. Per questo le ultime dichiarazioni, che seguono quelle recenti di vari responsabili sulla questione del sound degli attuali V6 turbo. Come per dire che non è l’unica cosa da risolvere, ma ce n’è anche di più pressanti. Maurizio Voltini