Ancora a podio Daniel Ricciardo, oltretutto finendo appena alle spalle di un solitamente imprendibile Hamilton, facendo anche pensare potesse attaccarlo, ma senza un margine sufficiente in termini di tempo e di velocità. «La mia gara ha davvero preso vita solo verso la fine - dice l'australiano - ma è iniziata non molto bene ed è stato frustrante. Poi ho recuperato posizioni per i problemi di Seb e quando Kimi ha avuto una foratura, tornando dove speravo di essere fin dall’inizio. Dopo il re-start stavo solo risparmiando le gomme in modo da poter arrivare alla fine senza problemi. Ma poi, a 20 giri alla fine, ho visto che tutto era a posto e così ho spinto di più. Era la prima volta in tutta la gara che mi sentivo come se stessi realmente guidando la macchina e ho raggiunto Lewis. È stato divertente, ma non l’ho potuto superare, quindi posso solo dire che la gara è finita meglio di come è iniziata». Molto deluso Sebastian Vettel, riuscito a salire 3° in partenza e poi tradito dal motore: «È deludente. Ho avuto una buona partenza e poi abbiamo perso pressione nel turbo, così ho avuto calo di potenza e mi sono dovuto ritirare. La squadra ha fatto tutto quello che poteva. Mi sentivo del tutto impotente in macchina, quindi volevo una risposta su quello che si poteva fare, ma non c’è stato nulla da fare. Abbiamo risolto alcuni problemi ieri con l'ERS , altri ne sono capitati oggi con il turbo, però guardiamo avanti e presto per noi andrà meglio». Dopo aver chiesto scusa a Vettel per i problemi avuti in questa gara, Christian Horner commenta così: «Abbiamo chiuso il gap con la Mercedes finendo molto vicini a Lewis, ma qui è sempre estremamente difficile sorpassare. Non siamo mai stati così vicini per tutto l'anno ed è la prima volta che abbiamo davvero corso con loro in questa stagione, quindi ci sono segni di progresso e ci stiamo sicuramente avvicinando. Infine, complimenti al team Marussia per aver ottenuto i primi punti in Formula Uno: non è mai facile per una nuova squadra quindi meritano una grande quantità di riconoscimento per questo». Da parte della Renault, che oggi ha accusato diverse avarie ai propri motori, così parla Thierry Salvi: «È stata una giornata con molti alti e bassi. Daniel ha lottato per tutta la gara ed è stato in grado di avvicinarsi a Hamilton verso la fine: si tratta di un grande risultato per lui e ha dimostrato ancora una volta di essere abbastanza abbastanza forte da ottenere grandi risultati anche su una pista cittadina così difficile. Per Seb è stato invece un disastro oggi avendo subito un inconveniente di affidabilità del propulsore. Abbiamo provato diverse impostazioni per risolvere il problema, ma alla fine abbiamo dovuto ritirarci. Vedremo le cause stasera e nei prossimi giorni per comprendere appieno quello che è successo». Maurizio Voltini