Dopo tanto tempo in ombra, è il momento delle rivincite per Felipe Massa, poleman del GP d’Austria (la prima volta da Brasile 2008) avendo saputo cogliere il momento di difficoltà delle Mercedes in Q3. E infatti lui ribadisce: «È un momento incredibile per me, ma anche per tutta la squadra. È un team con una grande storia e continuiamo a farla con giorni speciali come questo. Ho avuto un po’ di traffico a inizio sessione, ma poi quando contava ho fatto del mio meglio. C’è comunque molto da fare domani, abbiamo delle Mercedes molto forti dietro di noi. Ma oggi è un giorno che non dimenticherò, ed è la prima volta che mio figlio mi ha visto arrivare in pole, per cui le emozioni sono al massimo». Se anche Massa avesse mancato l’occasione, la Williams sarebbe comunque partita al palo con Valtteri Bottas, già inizialmente autore del giro veloce anche se poi gli è stato strappato dal compagno: «Sono davvero contento di questo buon risultato come squadra, non poteva essere un sabato migliore per noi. Avrei voluto esserci io in pole, ma Felipe ha fatto un giro migliore quando contava: io ho spinto un po’ troppo alla curva 6 nel mio ultimo giro. Domani non sarà facile, perché le Mercedes restano le macchine più veloci: la strategia sarà importante per cui dovremo essere bravi in quel che faremo. Siamo però in una posizione migliore rispetto alle Ferrari e alle Red Bull, per cui dovrebbe essere davvero divertente». Il capoingegnere Rob Smedley sottolinea l’aspetto tattico: «Siamo solo all’inizio e ci aspettano 71 giri, ma siamo nella miglior posizione possibile. Dobbiamo riflettere bene su come massimizzare questo in termini di punti a fine gara. Domani sarà caldo, ma sappiamo dai nostri long run quali saranno i problemi da affrontare: sarà una gara in difesa cercando di tenere dietro tutti gli altri. Ma sono davvero contento: i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro sia in fabbrica che in pista e questo è un risultato meritato per la squadra». Maurizio Voltini