Dal nostro inviato a Hockenheim (Germania): Alberto Antonini Michael c’è. I pochi fans sparpagliati sulle tribune del Motodrom hanno, quasi tutti, il cappellino del 7 volte campione del mondo. Proprio ieri Corinna Schumacher, la moglie del pilota ricoverato a Losanna dopo l’incidente del 29 dicembre, aveva ringraziato i tifosi alla vigilia del Gp Germania: “Voglio ringraziarvi per l’energia positiva che avete trasmesso. La vostra partecipazione ci ha commosso. Adesso inizia una fase che si prevede lunga”. Quella del recupero in una clinica specializzata. Adesso è Gerhard Berger, che con Michael condusse tante battaglie in pista, a lanciare il suo messaggio di auguri dal sito di “Blick”: “Io credo fortemente, tutti i tifosi lo credono, che Michael tornerà fra noi. È sempre stato un combattente nello sport, avrà la forza di reagire. Ci vorrà tempo, ci vorranno terapie, servirà tanto sostegno. Io e lui ci siamo sfidati tante volte in pista per la vittoria, ma abbiamo trascorso anche tanto tempo insieme fuori dai circuiti, ci siamo divertiti alle feste... La fortuna e la sfortuna esistono, anche nel nostro sport siamo costantemente esposti al pericolo. Ma un momento di sfortuna può capitare in qualsiasi occasione. Gli auguro tutto il meglio e alla sua famiglia auguro di trovare tanta forza”. Nel frattempo, le varie ditte che erano state contattate per il trasporto del paziente in elicottero, hanno tutte fatto sapere di non avere nulla a che fare con il furto dei dati relativi alla cartella clinica di Michael. Che poi una persona senza scrupoli cercò di rivendere alla agenzie di stampa. È un bene che tutti abbiamo detto di no. È un segno dell’affetto che ancora circonda Michael, anche nella sfortuna.