L’irreparabile è successo: Marussia e Caterham diserteranno il Gp degli Stati Uniti F1 a Austin, domenica prossima 2 novembre! La conferma, dopo tante voci, arriva direttamente da Bernie Ecclestone che l’ha dichiarato all’agenzia Reuters. I motivi sono differenti: Caterham è divisa da un contrasto commerciale tra l’ex proprietario, Tony Fernandes, e i nuovi acquirenti (che facevano capo a Colin Kolles, che anni fa aveva rilevato anche il team Hrt). Nel passaggio di consegne in fase d’acquisto, lo scorso giugno, Kolles non avrebbe ricevuto documenti e diritti legali per gestire la squadra in pieno autonomia. E dopo un duro contrasto legale con i vecchi proprietari si è tirato indietro. Fernandes, ritirato in ballo, a sua volta ha messo di mezzo un nuovo amministratore che però non sembra abbia le competenze per mandare avanti il team in questa fase delicata. Cosi la squadra ha deciso di rinunciare alla trasferta . La Marussia invece è in forte crisi finanziaria e dopo il grave incidente a Bianchi il team ha perso anche le motivazioni umane per continuare. A Sochi la squadra ha corso dimezzata, col solo Chilton, mentre in Usa sarebbe dovuto salire sulla seconda vettura il pilota di riserva, l’americano Alexander Rossi, ma evidentemente i soldi portati per questa occasione non erano abbastanza per ripagare le finanze disastrate del team. Così la squadra ha deciso di saltare la corsa. Il problema è che saltando il Gp degli Stati Uniti quasi certamente le due squadre rinunceranno anche al Gp Brasile, che si corre la settimana dopo, perché mezzi e auto verranno spostate in Brasile direttamente dagli Usa. Senza Marussia e Caterham le F1 in griglia scendono a 18. Il Patto della Concordia prevede che Ecclestone sia obbligato per rispettare i contratti televisivi a schierare minimo 18 macchine al via, quindi per queste gare di fine anno non ci sarebbe l’obbligo di rimpolpare lo schieramento con una terza monoposto fornita dai primi team del mondiale. Il problema della terza macchina si pone comunque per il 2015 e i candidati a schierare la terza monoposto possono essere soltanto Ferrari, Red Bull e McLaren,