da Melbourne (Australia): Roberto Chinchero Botta e risposta con Kimi Raikkonen poco prima dell'inizio delle prove libere a Melbourne. Come hai trovato la monoposto 2015 rispetto a quella della scorsa stagione? «Penso che la squadra abbia fatto un ottimo durante l'inverno, migliorando l'intero pacchetto tecnico. La monoposto è completamente nuova, e mi sono trovato meglio in tutte le aree. Come gruppo, ho visto che ogni persona lavora bene nel nuovo insieme, direi che nel complesso è stato un buon inverno di lavoro». Anche se è difficile da prevedere, dove pensi che sarete posizionati nel confronto con Williams e Red Bull? «Aspettiamo domenica. Anzi, inizieremo a vedere già dalle prove di domani che riscontri arriveranno. Poi dovremo attendere qualche gara per vedere come ci comporteremo sulle varie tipologie di piste su cui faremo tappa». Cosa ti aspetti dalla tappa di Melbourne? «Non è un circuito come gli altri. L’esito della gara qui può essere imprevedibile, è la prima corsa della stagione, ed i verdetti finali a volte sono stati a sorpresa. Speriamo di essere in grado di concludere il Gran Premio senza problemi. Dobbiamo impostare il nostro programma di lavoro e provare a completarlo, poi tireremo le somme e vedremo dove ci troviamo. Al momento non ci sono tanti riferimenti». Pensi che questo circuito si adatti meglio alle caratteristiche della SF15-T o sarà meglio la Malesia? «Non lo so. È la prima volta che ci avviamo a disputare un weekend di gara con questa monoposto, quindi è troppo presto per dirlo. Vediamo i riscontri che arriveranno dalle prime prove di domani, poi faremo il punto». Che tipo di performance potrebbero soddisfarti in questo weekend? «Speriamo di trovare subito un feeling simile a quello che abbiamo trovato nei test pre-campionato, lavorando con continuità senza inconvenienti. Se il lavoro filerà liscio, credo che potremo ottenere un buon risultato». Cosa pensi della situazione di Fernando Alonso? «Ovviamente non è una bella condizione per lui, e credo che a nessun pilota piaccia vedere un collega che non è nelle migliori condizioni fisiche per disputare un Gran Premio. Ma credo che tornerà presto in pista. Tutto questo fa parte del gioco, può succedere di accusare dei problemi legati ad un imprevisto e saltare una gara». Sei più ottimista rispetto alla partenza del mondiale 2014? «I test invernali sono andati bene, e ci sentiamo meglio in generale come squadra. Tutto procede senza difficoltà e sono sicuro che ci presentiamo al via del campionato con una preparazione migliore. La domanda è: la via imboccata è quella giusta per ottenere quello che ci siamo prefissati? Il tempo ci darà la sua risposta, ma probabilmente non andrà sempre tutto liscio come vorremmo. Penso che oggi siamo in una posizione molto più forte rispetto al 2014, e credo che abbiamo ancora un sacco di lavoro da fare per essere nella posizione che vogliamo occupare. Per ora dobbiamo essere felici del potenziale che abbiamo evidenziato nei test, lo scorso anno eravamo messi peggio».