da Melbourne: Roberto Chinchero La Manor, ufficialmente, è presente al Gran Premio di Australia Formula 1. Le due monoposto del team inglese hanno regolarmente passato le verifiche pre-gara. Come previsto dal regolamento la squadra è tra quelle che partecipano alla prima corsa dell’anno, e di conseguenza ha accesso alla quota finanziaria prevista dalla distribuzione dei ricavi dei diritti televisivi. Detto questo, ci si aspettava di vedere in pista Merhi (nella foto) e Stevens, ed invece i due piloti non hanno neanche indossato la tuta. Sembra che il team abbia avuto problemi legati alla gestione software delle due monoposto, ed il tutto è riconducibile allo scorso autunno, quando la Marussia finì in regime di amministrazione controllata. Il materiale tecnico fu messo sotto sequestro, ed i computer formattati. Quando il team ha ripreso le attività è iniziata la corsa contro il tempo per riuscire ad essere in pista a Melbourne, ma nella lunga lista di lavori da portare a termine c’era anche quello relativo all’installazione e riconfigurazione del software nei computer. Attività cruciale, ma rimandata fino alla vigilia di Melbourne con i risultati che abbiamo visto. Nel paddock (lo riportiamo come gossip) c’è però anche chi sostiene che in realtà il team sia arrivato a Melbourne già certo di non scendere in pista, con il solo obiettivo di essere iscritto all’evento ed entrare così di diritto tra i team che beneficeranno dei contributi distribuiti della Formula One Management. Per la risposta non serve attendere a lungo, il responso arriverà nelle prove in programma domani.