Una seconda fila agguantata in extremis per Sebastian Vettel. Il vincitore di Singapore è sempre stato in difficoltà a Suzuka, sempre dietro al compagno di squadra Raikkonen e sempre battuto dalle Williams. La seconda fila è un po’ “bugiarda” in chiave prestazione perché è arrivata soltanto grazie all’incidente di Kvyat che ha congelato la classifica dopo la prima serie di giri della Q3. Ma il gap dalla Mercedes è elevato: quasi 7 decimi. “Sono discretamente contento - spiega Vettel - ma è stata una qualifica complicata: non ho trovato subito il ritmo giusto nei primi giri della qualifica e soltanto nella parte finale, la Q3 ho trovato il passo giusto. Siamo 3° e 6° con le nostre Ferrari, ma avrei preferito che fossimo più su in griglia con tutte e due le macchine”. In realtà Vettel ha ottenuto il massimo del suo potenziale e solo in extremis. Perché nelle libere di sabato mattina era davvero indietro rispetto a tutti: soltanto ottavo in 1’35”222, staccato di 1”2 dalla Mercedes e 2 decimi dietro Raikkonen. Era lontano dalle Mercedes ma anche lontano da Kimi. Distacco che c’era a che a inizio qualifica: il gap di Seb dalla Ferrari n.7 era ancora 3 decimi nella Q1 e ben mezzo secondo nella Q2. Il problema di cui soffriva Vettel era un eccessivo sottosterzo, di cui si è lamentato anche via radio col box in qualifica. Sottosterzo che però Vettel deve essere riuscito a togliere a inizio Q3 visto che ha limato ben 6 decimi al suo crono facendo 1’33”245. Infatti non solo Vettel si è messo davanti a Raikkonen, alle Red Bull e a una Williams, ma anche il divario dalle Mercedes che era enorme all’inizio - 1”6 della Q1 e 1”2 della Q2 - è sceso a meno di 7 decimi. Ora Vettel scatterà dalla seconda fila, anche se partirà dal lato sporco della pista cosa che qui conta molto (ricordate Senna 1990?). Per la gara Vettel però è preoccupato. “Domani sarà dura e dovremo lottare forte con Williams e Red Bull che hanno un pacchetto forte. Le Mercedes se tutto va normalmente saranno difficili da prendere”. L’unica speranza è nel meteo: gli ultimi aggiornamenti danno una possibile pioggia a metà corsa... Alberto Sabbatini