Reduce da un Gran premio del Messico non certo esaltante, Felipe Massa guarda avanti, alla gara di casa a Interlagos, a un mondiale che volge al termine e lo vede in scia a Bottas, con 2 punti appena a separarli. Ma pensa anche al 2016 e alle prospettive che si presenteranno con un contratto rinnovato per una sola stagione. Ritirarsi? Non è un’alternativa da escludere. «Il prossimo anno sarà l’ultimo di contratto e sarà la stagione più importante per capire se proseguire o no. Se avrò l’opportunità di correre per un team competitivo, andrò avanti, altrimenti mi fermerò. Resterò in Formula 1 se sarò in un team come Williams, nel quale mi trovo molto bene, così come loro sono contenti per la mia presenza», ha dichiarato a Uol Esporte. Il fattore-età non lo ritiene un elemento decisivo, d’altronde avrà 35 anni, terzo pilota più “anziano” in griglia, dietro a Raikkonen e Button. «Quando ami il tuo lavoro e ti senti apprezzato, sono quelle le cose che ti danno la motivazione per continuare. Non mi spaventa l’idea di ritirarmi, sarei tranquillo, tutti a un certo punto devono dire basta, però non credo sia ancora arrivato il momento». Si è espresso su buoni livelli quest’anno Felipe, agguantando due podi a Spielberg e Monza, pur con passaggio sottotono, specialmente nel confronto con Bottas, come a Città del Messico. Il giorno in cui lascerà la Formula 1, non ha ancora un progetto chiara da seguire: «Non so se tornerò in Brasile o resterò a Monaco. Amo Miami, forse andrò lì, ho tempo per pensarci». Di sicuro, oggi, non considera una carriera-bis oltre la Formula 1, gli chiedono della Nascar: «Se corressi ogni fine settimana la mia famiglia mi ucciderebbe». Fabiano Polimeni