Non è stata una gara facile, quella in Bahrain di Daniel Ricciardo: quarto dopo lo scatto al semaforo (partiva quinto) ma subito ala danneggiata contro Bottas. Poi però è riuscito a stare sempre nelle zone alte della classifica, è stato fra i pochi a utilizzare tutte e tre le mescole e ha mantenuto il quarto posto finale. Che oltretutto lo proietta al 3° posto in campionato, 6 punti davanti a Raikkonen. Alla fine, insomma, non è poi andata così male… Ecco come l'australiano ha raccontato la sua gara: «La partenza è stata… interessante. Non sono scattato benissimo e ho potuto vedere il caos che si stava creando alla prima curva. Ho cercato di sfruttare la situazione, ma ho finito con avere danni all'ala anteriore quando mi sono toccato con Bottas. C'è stato un momento in cui ho pensato che sarei dovuto rientrare ai box per una nuova ala, perché il pezzo che si è staccato sembrava abbastanza sostanziale, ma siamo stati in grado di resistere per alcuni giri, lottando con la Williams. Il danno non mi ha influenzato troppo e abbiamo fatto una buona gara, anche se un po' solitaria verso la fine, segnando dei buoni punti». «Sono molto soddisfatto di oggi - dice invece Daniil Kvyat (7°) dopo la delusione delle qualifiche (15°) - considerando da dove siamo partiti. La strategia ha funzionato bene, siamo riusciti ad evitare il traffico in pista e abbiamo trovato un bel passo. Proprio per questo dovrò lavorare sulla qualifica, in modo da non ripetere il disastro di ieri». Mentre Christian Horner sottolinea: «È stata una grande prestazione da entrambi i piloti, oggi. Hanno avuto tutti e due un danno identico sulla paratia dell'ala, al primo giro, che non è ideale. Ma con la velocità delle macchine e una buona strategia abbiamo ottenuti risultati rispettabili». Maurizio Voltini