Domenica calda a Shanghai, con Nico Rosberg che vince il suo terzo Gran Premio consecutivo (il sesto se si considera anche la tripletta di fine 2015) al termine di una gara tanto spettacolare quanto ricca di emozioni. Partenza difficilissima per le Ferrari, con Vettel che manda fuori il compagno di squadra Raikkonen a causa dell’ingresso molto deciso di Kvyat all’interno. Al secondo giro Vettel spiega la dinamica del contatto al muretto rosso: “Non avevo scelta, Kvyat mi è arrivato all’interno come un matto! Sfortunato anche Hamilton, che dopo aver danneggiato la macchina chiede: “Il resto della macchina è ok? Non mi sembra, sento l’anteriore molto leggero”. Ancora Mercedes, con il team che rassicura Hamilton dopo il secondo pit stop: “Abbiamo un piano, va tutto bene, fa tutto parte della strategia”. Inizia la brillante rimonta di Vettel e gli uomini Ferrari al giro 15 sostengono il tedesco che ha appena passato Perez: “Buon lavoro, buon lavoro Seb. Il prossimo è Alonso, spingi! Un altro incoraggiamento viene rivolto a Hamilton al giro 30, quando il britannico, che sembra un po’ sfiduciato, è dietro a Raikkonen: “Lewis, dai tutto quello che puoi!” l’esortazione dal muretto. “Lo sto facendo.” La laconica risposta. GP Cina, la cronaca della gara Giro 35, momento cruciale della gara con Vettel all’inseguimento di Kvyat prima dell’ultimo pit stop del russo che consentirà al ferrarista di conquistare la seconda posizione: “Spingi forte ora Sebastian, spingi forte!” Giro 39, Raikkonen monta l’ultimo treno di soft e si prepara allo stint finale: “Ti troverai parecchie macchine davanti, ma sappiamo che puoi farcela” è il messaggio che arriva al finlandese dal team. Kvyat dimostra ancora una volta di avere un caratterino focoso quando al giro 43 apostrofa così Palmer: “Levati dalla fottuta strada!” Penultimo giro, Grosjean chiude la gara in 19esima posizione e spiega agli uomini del team Haas: “C’è un problema con la macchina è inguidabile!” “Resisti Romain, non vogliamo che ti ritiri”. Scambio di battute dopo il traguardo tra Vettel e il team Ferrari: “Bel lavoro Sebastian, un gran week end”. Il tedesco replica: Mi scuso ancora con il team. Non l’ho fatto apposta, mi spiace molto per Kimi, Kvyat è arrivato come un tornado e non c’era nulla che potessi fare, ho dovuto reagire”. Chiudiamo con il vincitore, il leader della classifica Rosberg, che riceve i complimenti del proprio ingegnere: “Guida impeccabile, dominazione assoluta. Il tedesco replica ringraziando “Oggi ho avuto il miglior bilanciamento di sempre, veramente spettacolare”. Francesco Colla