A Montecarlo per proseguire una breve striscia di arrivi a punti. Almeno con Button. Possibilmente insieme ad Alonso, dopo il ritiro in Spagna. L'occasione per la McLaren-Honda è concreta, tanto più se riusciranno a inserire le due macchine nella top in qualifica, momento chiave del week end che si avvicina. Metà risultato domenicale si deciderà sabato. 

Fa previsioni ottimistiche, Eric Boullier, più che mai fiducioso alla vigilia del Gran Premio di Monaco: «Sulla carta, potremmo essere tra la sesta e ottava posizione, credo». A colpire, però, è l'ordine degli avversari che ritiene avvantaggiati sulla McLaren. Logica vorrebbe che ritenesse Mercedes e Ferrari appaiate, poi la Red Bull. Williams ha sofferto parecchio lo scorso anno a Montecarlo, registrando la peggior prestazione dell'anno, nel complesso. Avranno risolto i nodi tecnici per potersi confermare dietro le tre squadre di riferimento, come a Barcellona? 

Boullier guarda ad altro e non pronostica una Ferrari davanti, convinto com'è che il telaio McLaren sia migliore di quello non solo della SF16-H, ma già nel confronto 2015 fosse su livelli molto simili: «La Ferrari non  sono sicuro sia davanti, che rappresenti una minaccia. La Red Bull di certo, la Toro Rosso, con una macchina piuttosto buona, e la Mercedes.

Lo scorso anno avevamo il terzo miglior telaio, ma vicini a Williams e Ferrari. Adesso c'è la Mercedes, la Red Bull, noi, poi Ferrari, Toro Rosso e Williams. Sono chiaramente dietro oggi»

A rincarare le dosi di ottimismo ci pensa Ron Dennis, sicuro che dopo la Mercedes, il prossimo team campione del mondo sarà la McLaren: «Raggiungeremo l'obiettivo prima di altri. E' una sfida, ma ho assulta fiduzia nelle capacità tecniche dei nostri uomini e nella Honda». Le novità regolamentari creeranno un nuovo punto di partenza, sul fronte aerodinamico e telaistico, ma anche su quello delle power unit, consentendo un recupero non più condizionato dal sistema dei gettoni.

«I regolamenti 2017 livelleranno i campo e c'è tempo sufficiente per recuperare insieme alla Honda. Avremo una buona opportunità il prossimo anno. Credo potremo vincere delle gare, non voglio pronosticare il titolo mondiale, ma sento che detronizzare la Mercedes sarà una sfida per chiunque e ho buone ragioni per credere sul serio che ci arriveremo prima degli altri».

Rientrato il "caso-Hamilton" in vista di Montecarlo