Hanno raccolto meno di quanto non fosse nelle loro possibilità, a Montecarlo. In Toro Rosso chiudono con il solo Sainz a punti, ottavo, e Kvyat ritirato. Ma se il russo è stato bersagliato da problemi tecnici sin dal via (elettrici, con la macchina bloccata a velocità costante, salvo poi improvvisamente tornare alla normalità dopo il cambio volante), per poi concludere con l'incidente alla Rascasse con Magnussen, per il pilota spagnolo si prospettava una gara interessante. Dal via in sesta posizione è arretrato in ottava sotto la bandiera a scacchi: «Avremmo potuto fare molti più punti, ma a ogni pit-stop perdevamo due posizioni, quindi non sono affatto contento. Perez ha dimostrato che era possibile fare di più, era alle nostre spalle prima del primo pit-stop e ha chiuso terzo, noi ottavi».

Le fermate per passare alle intermedie prima e alle slick poi, sono i momenti chiave di una corsa nella quale la Toro Rosso aveva un gran potenziale: «Credo che solo i primi due fossero più veloci di noi. Appena avevo strada libera, con le fermate degli altri, avevamo un ritmo incredibile. Solo nei momenti che contano, le due fermate ai box, non abbiamo fatto le cose giuste al momento giusto e siamo rientrati alle spalle di dove saremmo dovuti stare». 

Se non il podio, le ambizioni erano certo più elevate del risultato finale. Un problema, quello delle soste ai box, che ha rallentato in parte anche Nico Rosberg, ma per Carlos Sainz c'è stato dell'altro, in occasione della prima fermata e dello stop "collettivo" dei piloti con i quali era in lotta, al giro 31, per passare alle slick: «Al primo cambio gomme, per passare alle intermedie, avevamo oltre 21" su Vettel, stavo spingendo e lui era bloccato dietro Massa, ma abbiamo avuto dei problemi con l'anteriore destra e perso 3-4". Poi la squadra non ha rischiato l'unsafe release con la Force India, che ci ha superato.

In occasione del secondo pit, ero dietro Rosberg, che andava molto piano nel giro d'uscita, molto attento, Fernando ha fatto un giro in più e ci è uscito davanti. E' un peccato, avevamo il passo per fare qualcosa di buono».

Un'analisi condivisa anche da Franz Tost: «È piuttosto deludente che la gara di Carlos sia finita solo con un ottavo posto, quando sapevamo di avere il potenziale per stare almeno tra i primi cinque. La ragione principale di questo risultato è da imputare al primo pit-stop, durante il quale abbiamo perso due secondi, subendo il sorpasso di Perez, Vettel e Hulkenberg. Pertanto, Carlos ha chiuso dietro questo trenino di vetture e non è riuscito ad usare tutto il potenziale della sua monoposto, ma ha comunque fatto una gara solida, facendo davvero una buona prestazione».

Week end di Montecarlo che, per la Toro Rosso, ha significato anche l'accordo per tornare alla motorizzazione Renault dal prossimo anno, una scelta che permetterà di sfruttare al meglio le sinergie con Red Bull e avere un motore aggiornato, dopo la parentesi Ferrari di quest'anno.