Nico Rosberg centra la 27esima pole in carriera, la seconda consecutiva a Hockenheim, la quinta stagionale. Ma le statistiche e i numeri non raccontano come il tedesco abbia strappato gli applausi del pubblico di casa lasciando il compagno di squadra Hamilton con un palmo di naso macinando un giro strepitoso, 1:14.363, con solo una manciata di minuti a disposizione. 

L’aspirante campione era sceso in pista per la sessione finale dopo una Q2 non esaltante, conclusa alle spalle del campione in carica. Scattate le Q3, Rosberg aveva dato subito l’impressione di essere bello carico, facendo segnare un tempo record nel primo settore, poi la doccia gelata: a causa di un problema elettrico il padrone di casa ha dovuto abbandonare il tentativo tornando il più velocemente possibile ai box nella speranza che il team Mercedes riuscisse a rimandarlo nella mischia: "Ho avuto un problema elettronico all'acceleratore e sono stato costretto ad abortire il giro"

Così è stato: quando mancavano 5 minuti al termine della sessione, Nico è tornato in pista e con un solo tentativo a disposizione ha realizzato il Giro Perfetto soffiando a Hamilton una pole già pregustata. Oggi il tedesco ha dimostrato nervi d’acciaio e durante la conferenza di fine giornata ha commentato: "E’ stata una splendida sensazione, ho fatto veramente un grandissimo giro, avevo un solo tentativo a disposizione ma avevo anche peso in più avendo carburante per tre giri, in modo da poter provare nuovamente se avessi commesso un errore. Ero sicuro di aver messo a segno un ottimo giro ma non sapevo se era sufficiente. Sono veramente contento di partire dalla pole nella mia gara di casa, è stato spelndido sentire il tifo dei fan mentre ero in pista: a Hockenheim c'è una grande atmosfera e non vedo l'ora di scendere in pista per la gara”. One shot one killed, un vero cecchino.  

GP di Germania, la griglia di partenza