Terminati i test Pirelli a Fiorano, la Scuderia Ferrari è andata ufficialmente in vacanza. Tempo di riflettere e raccogliere le forze in vista della seconda parte della stagione, partita in modo promettente in Australia e terminata con il deludente 5° e 6° posto di Hockenheim. Alla vigilia del GP di Germania il direttore tecnico di Maranello, James Allison, ha lasciato la squadra per stare più vicino alla popria famiglia dopo la tragica perdita della moglie e ora a guidare gli uomini in rosso c'è il neo CTO Mattia Binotto. Il il presidente e amministratore delegato del Cavallino Rampante, Sergio Marchionne invita ad avere fiducia nel team: "Abbiamo preso la decisione di sviluppare le macchine 2016 e 2017 con le nostre competenze interne - ha commentato durante la presentazione dei risultati record ottenuti dall'azienda nel secondo trimestre dell'anno - perché all'interno della Ferrari esistono talenti fenomenali. Per noi è importante sfruttare quel know-how ed è quello che stiamo facendo. Dire che abbiamo bisogno di una trasfusione di intelligence tecnica è eccessivo".

La "ripresa delle ostilità" è fissata per il weekend del 26-28 agosto, quando andrà in scena il GP del Belgio a Spa. Il manager non nasconde la sua delusione per i risulati ottenuti finora: "Se dicessi di essere soddisfatto mentirei. Speriamo in una performance migliore nella seconda parte dell'anno".

Scuderia Ferrari, chi è Mattia Binotto

Clear: "Allison insostituibile, daremo a Binotto massimo supporto"