Sebastian Vettel trafitto dalle frecce come il santo di cui porta il nome. Il tedesco è stato l’antieroe del GP di Malesia, provocando l’incidente che ha causato il suo ritiro immediat, rischiando di rovinare la gara a Rosberg. Un azzardo costato al tedesco tre posizioni da scontare in griglia a Suzuka, sanzione comminata dalla direzione gara anche per l’atteggiamento “negazionista” mantenuto dal Seb durante l’istruttoria (per approfondire vedi il servizio su Autosprint in edicola). 

Vettel non ha presenziato alla conferenza stampa piloti, dove la Scuderia è stata rappresentata da Raikkonen, tuttavia ha comunque voluto parlare con la stampa, sottolineando di essersi lasciato alle spalle Sepang e di essersi chiarito con Rosberg: Non sono andato come un pazzo (così l’ha apostrofato Verstappen, Ndr), ho preso un rischio che non è stato ripagato. Mi dispiace per Nico, che non centrava, dopo la gara sono andato da lui per spiegarmi. Rosberg conferma asciutto: Seb si è scusato e va bene così.  

Capitolo chiuso dunque e sguardo nuovamente rivolto verso il futuro: “Mi piace qui, è una pista fenomenale e sono stato fortunato a salire tante volte sul podio. Non siamo soddisfatti di quella che è stata la nostra prestazione fino ad ora, se potessimo cambiare in un giorno lo faremmo. L’ultima gara non è andata bene come punti costruttori, ma io continuo a credere che dovremmo rimetterci in piedi nelle prossime gare, questo è il nostro obiettivo”

Sebastian, alla vigilia del 17° GP stagionale, ribadisce per l’ennesima volta di non considerare un fallimento questa stagione così avara di soddisfazioni: “Nonostante la mancanza di successi di quest’anno penso che sia una buona stagione, se si guarda a cosa accade dietro le quinte. Naturalmente in pista questo non si vede dall’oggi al domani, ma penso che non cambierei con lo scorso anno. Sì, certo, era stata una buona stagione con un certo successo, ma penso che trovare l’impostazione per il futuro sia molto importante”. 

I piloti Ferrari guardano ormai alla prossima stagione, con la speranza di chiudere dignitosamente quella in corso. E se il Iceman ammette quanto sia doloroso trovarsi nell’attuale situazione, Vettel non può nascondere una comprensibile frustrazione nonostante la ribadita fiducia nel team: “Il team sta lavorando bene insieme e il rapporto all’interno della squadra è migliorato in modo notevole. Il segreto non è solo avere le persone giuste e farle lavorare, ma anche far trovare bene gli uni con gli altri e in questo siamo enormemente migliorati. Non è un segreto che le mie aspettative siano molto alte, se non riesco a rendere al meglio non sono felice, e a questo proposito devo ammettere che quest’anno ho avuto alti e bassi”.