Bottas-Mercedes sì, ma quanto a lungo? Un accordo per un anno, poi si vedrà il da farsi, sulla base del rendimento offerto dal finlandese e degli scenari che regalerà il mercato piloti, con Vettel e Alonso liberi dagli attuali impegni contrattuali con Ferrari e McLaren. Toto Wolff ha lasciato intendere come l'accordo con Bottas preveda una possibiltà di proseguire, in caso di risultati positivi: «Abbiamo un paio di opzioni», si è limitato a dire a Sky Sports UK, interpellato sul futuro oltre il 2017.

«Con il ritiro di Nico siamo stati presi in contropiede, avevamo degli ottimi giovani piloti come Pascal ed Esteban, ma necessitano di più tempo; per noi era fondamentale tenere aperte più opzioni e Valtteri ne è ben consapevole. Deve solo ottenere risultati ed essere veloce e il futuro potrà essere suo».

Non ha dubbi che sia l'uomo giusto al posto giusto, Niki Lauda, certo che saprà eguagliare il rendimento di Rosberg: «Bottas è il nome migliore, cercavamo un pilota che potesse stare nel nostro team, fino a oggi abbiamo sempre avuto due prime punte in grado di lottare per il mondiale. Nico e Lewis hanno rappresentato un chiaro esempio con la loro lotta testa a testa.

A volte era davanti uno, a volte l'altro: negli ultimi 3 anni abbiamo vinto tutto quel che c'era da vincere. Abbiamo scelto Bottas per questo motivo, porterà esperienza e velocità». E avrà pari diritti e trattamento con Hamilton: «Come sempre. Entrambi i piloti saranno completamente liberi di spingere quanto vorranno. E' l'approccio Mercedes e non cambierà in futuro.

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Abbiamo parlato con Lewis e comunicato la scelta di Bottas: non ha avuto alcun problema» - ha detto a RTL - «Credo potremo affrontare la stagione serenamente. Adesso sono del tutto rilassato, perché abbiamo nuovamente una coppia di piloti di pari valore, come lo scorso anno».

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