Formula 1 Canada: Hamilton, a piedi nudi nel parco

Il pilota Mercedes, al comando dalla prima all'ultima curva del GP di Montreal, si gode una vittoria all'insegna del relax

Francesco Colla

11 giugno 2017

“E’ stato bello guidare sotto al sole caldo e splendente, senza traffico, è stata una giornata tranquilla”. Lewis Hamilton se la gode, è comprensibile: reduce dal disastro monegasco ora lascia a Vettel l'ingrato compito di togliersi dal pantano della sfortuna, dominando il GP del Canada dalla prima all’ultima curva. E il bello è che il lavoro sporco l’hanno fatto altri al posto suo. Verstappen è stato l’involontario terzo uomo Mercedes a Montreal: con un sorpasso feroce l’olandese ha costretto Vettel a tornare subito ai box per sostituire l’ala anteriore danneggiata.

Hamilton riparte dal Canada con 25 punti d’oro, accorciando le distanze dal ferrarista capace di limitare i danni con una bella rimonta. Per il britannico si tratta della sesta vittoria sul circuito dedicato a Villeneuve, un tracciato evidentemente capace di esaltare il suo talento. E dopo il podio ha ribadito quanto dichiarato nella conferenza stampa di giovedì: Qui vado bene perché è come una pista da go-kart, con curve di bassa e media velocità dove devi usare i cordoli con cambi di direzione molto rapidi”. 

Una vittoria in solitaria, una rilassante passeggiata a piedi nudi nel parco, con l’unica preoccupazione di sincerarsi del ritmo di Vettel, arrembante ma troppo lontano per rannuvolare la serenità di Hamilton: “Ho chiesto via radio dov’era Vettel (al giro 49, Ndr) perché ho avuto molto tempo per pensare, non vedevo nessuno dietro di me, ero a velocità di crociera (anche se ne l finale si è concesso di siglare anche il giro veloce, Ndr), stavo gestendo le gomme senza spingere al massimo e quindi mi chiedevo cosa succedeva dietro di me. Se mi avessero detto che Vettel girava a 1’14 basso avrei gestito le cose in modo diverso”.

I problemi di Monaco sembrano dunque essere superati: Non abbiamo totalmente risolto il problema ma l’abbiamo individuato e almeno in questo weekend abbiamo trovato una soluzione. Qui avevamo curve di media velocità, con un circuito con curve veloci potrebbe andare diversamente”.  
 

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