Perfino Christian Horner era entusiasta dopo la bandiera a scacchi: «È stata una gara fantastica - ha detto riferendosi a quella di Daniel Ricciardo - e spettacolare. Un inizio magari imperfetto, poi ha avuto un ottimo passo e ha combattuto per tutto il GP, con sorpassi incredibili, finendo a soli 4 secondi da Sebastian. Dunque appena fuori dal podio: ha ampiamente meritato di essere pilota del giorno».

La gara di Ricciardo è stata in effetti molto bella e riuscita da tanti punti di vista, anche se un po' preoccupante per i tifosi Ferrari sul finire, quando sembrava possibile potesse andare a prendere Vettel. Tra i pochi a partire con le gomme soft, dalla sedicesima casella in griglia dopo essere stato penalizzato (3° in realtà nelle qualifiche), ha sfruttato alla perfezione la strategia risultando veloce nella prima parte di gara e incontenibile nella seconda. Forse ha ragione Horner quando parla dell'inizio, ma va anche detto che (a paragone) i rischi eccessivi presi dal compagno Verstappen gli hanno sì fatto guadagnare 5 posizioni al primo giro, ma l'hanno fatto finire solo 10°…

Ma cosa dice in merito il diretto interessato? «Sono davvero contento di questo risultato, mi è piaciuto tantissimo come ho guidato e mi sono divertito per bene. In due delle mie gare preferite sono partito dietro quest'anno, parlo di Silverstone e qui, ma ho potuto fare sorpassi eccitanti e alla fine avevo un passo ottimo». Infatti è arrivato a ridosso di Vettel di 4 secondi quasi esatti (+4"018) guadagnandogli oltre 1 secondo al giro in certi momenti, a gomme ancora fresche.

«Sono arrivato a vedere Seb lì davanti - ha infatti proseguito a raccontare Ricciardo - e mi sono fatto tentare dal pensiero del podio, e ovviamente ho cercato di riprenderlo fino alla fine. Ma non avremmo potuto fare molto di più da quella posizione di partenza: oltretutto i ragazzi hanno fatto un pit-stop velocissimo e io ho anche il giro più veloce in gara, quindi è tutto molto cool. Lo si può quasi definire un giorno perfetto. Naturalmente avrei voluto finire sul podio, ma sembrava impossibile; credo però potrebbe arrivare l'anno prossimo…».