I test non decidono il mondiale. Un venerdì di prove libere non assegna il titolo. Tuttavia è sempre bello stare davanti e le Rosse hanno invece concluso alle spalle delle Mercedes e della Red Bull di Verstappen entrambe le prime due sessioni di Albert Park. I tifosi Ferrari possono comunque aspettare prima di fasciarsi la testa: lo scorso anno Vettel concluse le FP2 con un gap di mezzo secondo da Hamilton, poi vinse la gara.

Entrambi i ferraristi sono stati impegnati in un intenso lavoro di raccolta dati, completando un totale  di 122 giri al volante delle SF71H numero 5 e numero 7, utilizzando tutti e tre i tipi di pneumatici a loro disposizione (Soft, Supersoft e Ultrasoft) e diversi scarichi di carburante.

Una giornata che non ha regalato particolari emozioni né soddisfazioni ai due piloti, con Vettel che ha dichiarato: E’ stato un lavoro… noioso, come ogni venerdì. Abbiamo cercato di trovare il giusto equilibrio con la macchina perché non mi sentivo del tutto a mio agio all’inizio, ma non sono preoccupato perché so che se facciamo tutto per bene, la macchina dovrebbe funzionare. Sembra che siamo vicini, il che è una bella notizia, per cui domani dovremmo riuscire a fare qualcosa. Questa pista presenta una difficoltà particolare: se non sei del tutto a posto, hai ancora parecchio da recuperare come tempo sul giro, ed io credo che abbiamo ancora molto potenziale da raccogliere. La macchina va bene; non è dove vorremmo che sia, ma se continueremo per la dritta via, dovrebbe funzionare. Spero davvero di fare un passo più grande rispetto agli altri”.

Seb annoiato, Kimi “normalizzato”. Al termine delle sessioni il finlandese, teorico del “è solo venerdì”, ha aperto la sua stagione all'insegna della normalità: E’ stata una giornata normale qui in Australia. E’ apparso tutto un po’ diverso rispetto ai test, ma è normale quando ci si ritrova in un altro posto. Il grip della pista è migliorato rispetto allo scorso anno. Ci sono molte foglie sull’asfalto, ma questo non compromette molto la guida. Non è facile trovare un buon set-up, ma la partenza di oggi non è andata male. Abbiamo provato diverse cose e abbiamo fatto del nostro meglio per migliorare qui e là. Stiamo facendo le nostre considerazioni sulla strada migliore da percorrere per capire come farlo al meglio. E’ normale soprattutto all’inizio dell’anno. Vedremo come sarà il tempo domani. Questa sera analizzeremo tutto il lavoro svolto oggi, ricaveremo tutti gli aspetti positivi e vedremo cosa si può fare”.