Primissimi chilometri in pista e primissime novità rispetto alle versioni virtuali utilizzate da diverse squadre per presentare le monoposto 2019. Toro Rosso STR14 è scesa in pista a Misano, il 13 febbraio, con Albon e Kvyat, filming day portato a termine ma, soprattutto, occasione buona per rivelare novità sostanziali rispetto alla presentazione.

E l’attenzione va sul dettaglio destinato a essere centrale quest’anno: la configurazione dell’ala anteriore. Che la FIA abbia dettato una semplificazione degli elementi e delle paratie esterne non vuol dire aver ridotto l'ambito di ricerca e sviluppo, tutt'altro. Per primba Alfa Romeo Racing ha proposto, in pista, una soluzione radicale, con i flap superiori di fatto ad ampiezza ridotta. La Ferrari SF90 ha interpretato la novità regolamentare in modo simile, sebbene meno estremo, con un abbassamento progressivo dell’altezza, fino a raccordarsi alle paratie esterne quasi alla stessa altezza del piano principale. E Toro Rosso si inserisce in tale filosofia progettuale. 

L'idea alla base di tale conformazione dei tre flap superiori potrebbe ricercare un parziale recupero del direzionamento dei flussi all’esterno delle ruote anteriori, nel tentativo di generare parte dell’effetto aggiramento esterno (out-wash) che fino al 2018 ha determinato la tendenza generalizzata nello sviluppo delle ali.

Altre novità sfoggiate da Toro Rosso a Misano, una zona delle appendici verticali accanto alle pance più elaborata, ora già con un profilo a raccordare la deriva collegata alle pance e con il fondo. Deviatori di flusso dietro le ruote composti da un elemento (35 cm di altezza dal piano di riferimento, la nuova quota imposta dal regolamento) a più feritoie. Gli specchietti adottano le aperture introdotte lo scorso anno dalla Ferrari e, finora, assenti sulla monoposto 2019.

Ala diversa anche al posteriore, rispetto ai rendering della presentazione, con un elemento a cucchiaio.

Ci sarà ancora tanto da scoprire su tutte le monoposto, da lunedì e fino all’ultimo giorno di test, quando i pacchetti aerodinamici destinati alle prime gare del mondiale andranno validati e il materiale spedito alla volta di Melbourne.