Renault si prepara alla gara di casa con una serie di novità in arrivo. Se a Barcellona è toccato alla nuova power unit, evoluta e a risolvere i problemi di affidabilità che hanno caratterizzato l’avvio stagionale, il Gran Premio di Francia vedrà l'introduzione di aggiornamenti sul telaio e l’aerodinamica della RS19.

L’obiettivo è di proseguire sullo stato di forma espresso a Montreal, che ha prodotto un duplice arrivo a punti, subito dietro i top team. Posizioni buone per un salto nella classifica Costruttori che ha portato Renault a un punto di ritardo dalla McLaren.

Montreal ha lasciato, però, anche un ordine di scuderia del mantenere le posizioni tra Ricciardo e Hulkenberg, ragion di squadra, la necessità di massimizzare il risultato, al di sopra della libertà di correre l’uno contro l’altro.

FASE CALDA DEL CAMPIONATO

“In Canada abbiamo dimostrato la nostra capacità di recuperare un deludente inizio di stagione, l’esecuzione del week end è stata buona, Daniel e Nico sono stati competitivi sia in qualifica che in gara. Il risultato e il modo in cui è giunto, devono darci la fiducia e motivazione per continuare a spingere in un periodo impegnativo di gare, con 5 Gran Premi prima della pausa estiva”, ha commentato Abiteboul.

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“Mentre il Canada ha sottolineato i miglioramenti compiuti nelle prestazioni del motore, la Francia vedrà l’introduzione di diverse parti evolute sul telaio”.

SORPASSO DA COMPIERE

Motore che ha spinto bene sui rettilinei di Montreal. Il Paul Ricard sarà una sfida diversa, conterà la prestazione dal motore e del telaio nel primo e terzo settore. Vogliamo riprenderci il quarto posto e porci chiaramente davanti al resto del gruppo”, rilancia Remi Taffin, direttore tecnico dell’area power unit.

“Sapevamo di avere le prestazioni nel motore sin dai test e dalla prima gara. Nelle prime due gare siamo stati colpiti da due incidenti, abbiamo dimostrato la capacità di reazione e introdotto degli sviluppi a Barcellona, contromisure ai nostri problemi. Da lì in poi abbiamo dimostrato di poter anzitutto essere affidabili, poi mostrato le prestazioni della power unit”.

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Un anno fa, Le Castellet si dimostrò favorevole a Renault, settima in qualifica e ottava in gara con Sainz. Oggi l’obiettivo è quello di avviare una striscia positiva di risultati, con una McLaren che appare essere l’avversario principale a metà schieramento e l’incognita di una Haas che, su un circuito più esigente sulle gomme, potrebbe tornare competitiva.

HULKENBERG: ORA CONCRETIZZIAMO

“Nelle precedenti gare abbiamo ottenuto meno del previsto, a volte per guasti tecnici o errori umani, sento che abbiamo sempre avuto il potenziale per buoni risultati ma non abbiamo ottenuto punti. Finalmente, è arrivato un week end pulito per portare i punti a casa. Speriamo sia un punto di svolta della stagione”, dice Nico Hulkenberg.

“Avremo degli aggiornamenti per questa gara e speriamo apportino prestazione alla macchina per aiutarci a chiudere il divario dai team davanti. Abbiamo un buon pacchetto, la macchina ha prestazioni stabili e sono ottimista in vista del Paul Ricard”.

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Prestazioni che migliorano di pari passo con la fiducia, per Daniel Ricciardo: L’obiettivo è di ripetere lo stato di forma del Canada. Il team ha avuto un buon passo al Paul Ricard lo scorso anno, le sensazioni sono buone.

Avremo alcuni aggiornamenti, dovrebbero segnare l’avvio di una tendenza nel nostro vero passo. Si sta componendo tutto, la macchina migliora e anch’io trovo più fiducia e continuerò a migliorare”.