Che la giornata odierna a Hockenheim sia stata condizionata dal gran caldo, e che questo sia stato un fattore che ha favorito la prestazione della Ferrari, lo conferma anche Sebastian Vettel quando gli viene chiesto quali differenze abbiano portato a un riscontro ben diverso rispetto a Silverstone: «La macchina è ancora la stessa, per cui direi che a fare la differenza siano state le condizioni generali della pista e come riusciamo a interpretarle», spiega il tedesco, che ha ottenuto il 1° tempo in FP1 e il 2° in FP2.

Arrivando persino a sperare che il weekend possa continuare con queste condizioni torride, per quanto le previsioni meteo dicano il contrario: «Sarebbe davvero dura, fisicamente, ma a me piace sudare!». Ma quindi, alla fine fine, per come sono adesso le cose c'è da essere soddisfatti o preoccupati? «Io sono piuttosto contento di come è andata oggi, anche se abbiamo avuto qualche piccolo contrattempo per cercare di trovare il passo», afferma Vettel.

Che nel secondo turno ha anche avuto un problema con il traffico che l'ha portato largo in una staccata, rovinando in frenata una delle gomme anteriori. «Sì, nel turno del pomeriggio ho avuto anche uno spiattellamento, leggero ma che si è fatto sentire», conferma, tanto che nei long run con quel set di soft è dovuto stare un po' attento per non compromettere del tutto la gomma e le prove sulla distanza. Insomma, c'è ancora qualcosa che si può recuperare, per cui il "verdetto" finale può essere incoraggiante: «Abbiamo del margine per poter andare più veloci». Ma ora vedremo come si evolveranno le condizioni meteo.