La FIA… frena sulla standardizzazione di alcune componenti delle monoposto 2021. Dopo aver annunciato a fine aprile l’emanazione di un bando per individuare il fornitore unico dei sistemi frenanti, tra materiale d’attrito, brake-by-wire e dispositivi di tipo idraulico, nel giovedì del GP di Russia la Federazione annuncia un passo indietro.

Non sarà nel 2021 che verrà introdotto l’impianto frenante mono-specifica e mono-fornitura, le ragioni della cancellazione del processo di selezione, al quale Brembo aveva partecipato e sottoposto una soluzione certo di primissimo rilievo tecnico, sono in una nota, con la quale da Place de la Concorde comunicano:

“Per consentire ulteriori valutazioni delle prestazioni reali delle monoposto 2021, la FIA ha scelto di rinviare la potenziale implementazione di un singolo fornitore per i materiali d’attrito e i componenti del sistema frenante.

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Le rilevanti modifiche regolamentari e la loro interpretazione da parte delle squadre influenzerà molteplici aspetti delle macchine 2021 e, considerando il ruolo critico dei freni sia sulla sicurezza che la prestazione, la FIA ha deciso di cancellare sia il processo di selezione per i sistemi frenanti che per i materiali d’attrito finché non verranno affrontati ulteriori studi”.

PARTI STANDARD, I MALUMORI DEI TEAM

In materia di componenti standard, le voci critiche da parte dei team non sono mancate. E Mattia Binotto ha espresso la posizione della Ferrari, contraria a una standardizzazione ritenuta non in linea con il primato tecnologico della Formula 1 esuperflua una volta integrato il controllo delle spese con il budget cap.

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PROPOSTA BREMBO DI RIFERIMENTO

La FIA, nel rinviare i propositi di standardizzazione dell’impianto frenante, ha aggiunto: Vorremmo ringraziare l’offerente preselezionato, la Brembo, per aver fornito una proposta valida e completa, basata sulle specifiche dettate. Tuttavia, alla luce delle valutazioni relative alla prestazione della monoposto già menzionate, è stato deciso di riesaminare la situazione nel 2021”.