Sochi ha lasciato l’amaro in bocca, di una vittoria alla portata della Ferrari, sfumata indirettamente per un problema di affidabilità. Charles Leclerc non nasconde il disappunto per l’esito delle ultime gare, lui che da Spa non sbaglia una qualifica e infila pole a ripetizione.

In Giappone, secondo le ultime previsioni meteo, potrebbe dover modificare il “piatto del giorno” e offrirlo alla domenica mattina, dovesse la FIA decidere per un diverso programma nel caso in cui fosse costretta a cancellare le qualifiche al sabato e riprogrammarle nella giornata della gara, causa tifone Hagibis.

LIBERE DEL VENERDÌ CRUCIALI

Scenari da monitorare attentamente, che danno un peso in più ai giri che verranno fatti al venerdì. Per preparare la monoposto, anzitutto.

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Charles, nel giovedì di Suzuka, mette l’accento sulla grande crescita Ferrari: Le cose stanno andando piuttosto bene da quando siamo tornati dopo la pausa estiva, la macchina sta dando grandi sensazioni.

Le ultime 2 gare non sono andate come mi aspettavo, ma le prestazioni ci sono state. Vedremo come andrà, dovremo concentrarci sul venerdì, sabato sembra possa essere impossibile guidare. Venerdì sarà molto importante per domenica. Suzuka è una pista che adoro, nel primo settore non puoi commettere nessun errore. La necessità d’essere preciso su ogni curva e spingere al massimo è speciale”.

SOCHI NON SI RIPETERÀ

Singapore e Sochi, due domeniche “negative” dal punto di vista del risultato. Torna su quanto accaduto in Russia, Leclerc. E il tema è ancora quello dei team radio e la gestione della posizione tra i due ferraristi. “Evidentemente ci sono stati dei fraintendimenti, ne abbiamo discusso, ora è tutto chiaro. È apparsa una questione enorme dall’esterno ma adesso tutto è risolto.

L'editoriale del direttore: Ferrari soprattutto e sopra a tutti!

Penso fosse chiaro da inizio anno che dobbiamo obbedire agli ordini della squadra, la situazione a inizio gara non era chiara. Abbiamo parlato tutti per far sì che la situazione non si ripeta in futuro”, spiega Charles.

Binotto e Vettel hanno discusso al martedì dopo il Gran Premio, lo stesso ha fatto Leclerc, che aggiunge: “No, purtroppo avevo altri impegni e non ci siamo incontrati a Maranello con Seb. Ho incontrato Mattia, tutto è chiaro come ho detto. Fare il bene del team è sempre la priorità. Seb vuole battermi e io voglio battere lui, la priorità è fare il bene del team, cosa che facciamo tutti”.