La lotta per la pole lascia spazio a quella contro il razzismo al Mondiale di Formula 1 2020. I piloti del Circus si unisco all'appello di Hamilton e discuteranno sulla possibilità di mettersi in ginocchio, in segno di protesta contro il razzismo, prima della gara di apertura della stagione in Austria. "Alcuni dei piloti ne hanno già parlato - ha detto Lando Norris -. Se lo faremo, dovremmo farlo tutti sulla griglia. Ne parleremo in seguito al briefing dei piloti con la Grand Prix Drivers 'Association di venerdì".

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Dopo Hamilton anche la Mclaren con "End Racism"

Anche l'inglese della McLaren non ha dubbi sull'impegno del suo team e di tutti gli altri nell'abolire ogni forma di presunta superiorità sociale e per questo ha deciso di portare sulla sua monoposto lo stesso messaggio lanciato dal sei volte iridato. Per il primo Gp in Austria e durante tutta la stagione infatti avrà il messaggio 'End Racism' sulla sua MCL35. 

"Faremo tutto il possibile per dimostrare che ci preoccupiamo e rispettiamo tutti. Faremo ciò che è giusto quando verrà il momento. Non è giusto che le persone vengano trattate diversamente a causa della loro razza. Questo sport raggiunge milioni di persone e più possiamo fare come piloti, squadre e come comunità della Formula 1, maggiore è l'impatto che possiamo avere", ha concluso Norris.

Cosa succederà se Hamilton farà un gesto “politico” a Spielberg?