Un suono. Una voce. Un volto. Renault costruisce passo passo sui social l’annuncio dell’ingaggio di Fernando Alonso nel 2021. Ed è una narrazione fatta di ricordi, amarcord vincenti, dal suono del V10 del mondiale 2005, le urla dopo una vittoria, fino all’immagine di Nando che riemerge dalla penombra. Ancora Formula 1, capitolo messo in pausa a fine 2018, con una McLaren da retrovie dello schieramento, aiutata a diventare il team di testa nelle posizioni del metà gruppo che si è dimostrato lo scorso anno.

Terza parentesi Renault, dopo l’intermezzo tra il 2007 McLaren e l’avventura ferrarista. Ritrova una squadra da metà schieramento, apparsa in lotta – non semplice – con Racing Point e McLaren, che spera nell’azzeramento regolamentare del 2022 per diventare protagonista, anche alla luce dell’introduzione di un budget cap importante per livellare le differenze di spesa rispetto ai grandi, Renault che ha confermato la presenza in Formula 1 nei prossimi anni e ha un nuovo amministratore delegato in Luca De Meo.

I ricordi e i progetti

“Renault è la mia famiglia, i miei ricordi più belli in Formula 1 con i due titoli mondiali, ma adesso guardo avanti. È con grande orgoglio e immensa emozione che torno nel team che mi ha dato l’opportunità di iniziare la mia carriera e, adesso, mi dà l’opportunità di tornare al più alto livello.

Ho ambizioni e principi allineati a quelli del progetto della squadra. I loro progressi in inverno danno credibilità agli obiettivi per la stagione 2022 e condividerò la mia esperienza con tuti, dagli ingegneri ai meccanici e i miei compagni di squadra. Il team, come me, vuole e ha i mezzi per tornare sul podio”, sono le prime parole dell’Alonso di nuovo vestito di nero-giallo.

Farà coppia con Esteban Ocon nel 2021, quando riprenderà una striscia statistica che dice 314 Gran Premi all’attivo, 32 vittorie e 97 podi per Fernando.

Stagione di preparazione

“La firma di Fernando Alonso è parte del piano del Gruppo Renault di continuare nell’impegno in Formula 1 e tornare al vertice del gruppo. La sua presenza nella nostra squadra è un patrimonio formidabile sul piano sportivo ma anche per il marchio al quale è molto legato. La forza del legame tra lui, il team e i tifosi ne fanno una scelta naturale.

In aggiunta ai successi del passato, è una scelta coraggiosa condivisa come anche un progetto per il futuro. La sua esperienza e determinazione ci consentiranno di estrarre il meglio l’uno dall’altro per far avanzare il team verso l’eccellenza richiesta dalla moderna Formula 1”, commenta Cyril Abiteboul, direttore generale di Renault Sport Racing.

“Accanto a Esteban, il suo compito sarà di aiutare il team Renault a prepararsi per la stagione 2022 nelle migliori condizioni possibili”, aggiunge il team principal, alludendo a un 2021 che sarà di necessaria transizione.

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