Renault inizia a vedere la luce in fondo al tunnel. Le prestazioni negative dello scorso anno sembrano lontanissime al cospetto di una monoposto che, anche al netto dei problemi di affidabilità che hanno negato a Ocon la bandiera a scacchi, appare competitiva e potenzialmente ospite fissa della zona punti.

Ricciardo, finito ottavo, avrebbe potuto mirare a un bottino più sostanzioso se non ci fosse stata la furiosa rimonta delle Racing Point. Infatti, nella prima parte di gara, l’australiano aveva nel mirino la zona a ridosso del podio, ma dopo la sosta la macchina ha perso competitività andando in crisi con le gomme.

Se contro Perez, Ricciardo, ha potuto poco, il rammarico maggiore è nei confronti della manovra di Stroll: quel contatto alla curva 3 proprio non è andato giù al pilota Renault. Daniel stava difendendo la sesta posizione, ma la manovra del canadese, al penultimo giro, ha costretto entrambi alla via di fuga, permettendo a Norris di infilare la coppia e scappare via.

Cosa ha detto Ricciardo

“Non è che mi ha passato - ha dichiarato Daniel - ha costretto entrambi ad andare fuori pista. Sono sempre critico con me stesso quando non chiudo abbastanza la porta nei duelli, ma in questo caso lui non ci ha provato sul serio, si è buttato alla disperata”.

Poi ha proseguito dando la sua interpretazione della manovra: “Doveva fare qualcosa perché Lando stava arrivando e credo che se lo sarebbe mangiato. Ho preso la corda, ci siamo toccati, e abbiamo perso una posizione nei confronti di Norris. Credevo che Stroll mi ridesse la posizione, ma non è andata così… E’ un peccato finire la gara in questo modo”.