Per la meritocrazia, bussare altrove. Altre logiche muovono la Formula 1, così capita che in uno scenario di mercato con un accordo Aston Martin-Vettel - indicato dalla stampa tedesca come un'offerta avanzata dal team a Seb e unica soluzione perché resti in griglia nel 2021 - a finire sulla graticola sia Sergio Perez. E certo non per demeriti sportivi, assenza di prestazioni e risultati.

Al giovedì del Gran Premio d’Ungheria – che porta la conferma ufficiale di Russell in Williams e, indirettamente, della permanenza di Valtteri Bottas in Mercedes – Checo si ritrova a dover commentare da una scomoda posizione. Di chi ha un contratto in mano fino al termine del 2022 ma sa al tempo stesso quanto poco valga quel pezzo di carta in Formula 1.

Ho un contratto, ah non vale?

Tra clausole e compensazioni alle quali lavorare, per Racing Point – l’Aston Martin del 2021 – non mancano le strade per dare il benservito al pilota messicano. Per quel che ne so sono con il team, ho un contratto. Credo che la risposta a queste domande sarà data solo dal tempo. Vedremo cosa accadrà nelle prossime settimane. Dal mio punto di vista ho un contratto con il team e credo pienamente nel suo futuro, le parole di Perez a RaceFans.net.

In Force India non ha fatto mancare il sostegno economico con i propri sponsor, ha tutelato i posti di lavoro attivando la procedura che ha portato, nel 2018, all’ingresso di Lawrence Stroll. In più, il “marginale” dettaglio di un pilota che ha regolato i compagni di squadra, che fossero gli Hulkenberg o gli Ocon, più accreditati, o un Lance Stroll ampiamente battuto lo scorso anno.

"Vedremo cosa accadrà nelle prossime settimane, da parte mia sono piuttosto rilassato. Ci sono cose nel contratto che resteranno tra me e la squadra, la risposta a tutto è credo ci sia così tanto che posso dare ma la risposta è solo ‘aspetta e vedrai’.  Sarebbe difficile, ovviamente, dover laciare.

Sai, abbiamo passato così tante cose insieme, siamo una grande squadra e al tempo stesso molte persone all’interno dicevano eravamo un piccolo team, abbiamo passato tante cose, sarebbe triste ma guarda, non penso sia questo il momento in cui finirà".

Contattato da un altro team

Le alternative, in caso di benservito da Racing Point, non sarebbero delle più allettanti per Sergio Perez, il cui valore è certo più alto delle opzioni per restare in griglia nel 2021. “Durante la settimana, con il rumour venuto fuori, siamo stati contattati da un team nel paddock, ovviamente non dirò il nome. E anche da altre squadre in altre categorie, il che è stata una sorpresa, perché abbiamo un contratto per il prossimo anno.

Al momento si tratta solo di rumours, non ho nulla in più da aggiungere da parte mia se non che abbiamo un contratto in essere”, ha rivelato Perez a Budapest.

Alfa Romeo e Haas sono due delle squadre con sedili liberi in chiave 2021, tuttavia, nel caso Haas è grande l’incognita sul futuro, ammessa anche da Romain Grosjean.