Prove libere 3 del Gran Premio di Spagna che si sono chiuse con le Mercedes nuovamente davanti a tutti, con Hamilton al comando seguito da Bottas. Verstappen è ancora terzo, mentre le Ferrari hanno chiuso al 5° posto con Leclerc ed all'8° con Vettel.

I passi gara del venerdì pomeriggio

Un decimo e mezzo tra le due Mercedes

Una sessione divertente nella quale le W11 hanno nuovamente ribadito la loro superiorità, con Hamilton che ha fermato il cronometro sull'1'17"222, facendo meglio di Bottas per 151 millesimi. Verstappen si è confermato primo inseguitore con un ritardo di mezzo secondo, davanti ad un ottimo Sainz (motore nuovo per lui) che ha portato a casa il quarto tempo a otto decimi. Battaglia serrata per la top ten, con i protagonisti tutti quanti molto vicini nei tempi dietro ai primi tre. In quinta posizione si è issato Perez, a 5 centesimi da Sainz, con il messicano che ha preceduto la prima delle due Ferrari, quella di Leclerc. Il monegasco ha pagato 0"971 dalla vetta, precedendo Gasly, Stroll, Albon e Ricciardo. Solo 12° Vettel, con un ritardo di 1"485.

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Bandiera rossa nel finale

Sessione finita anzi tempo a 2 minuti dalla fine, quando Esteban Ocon è andato a sbattere in uscita dalla curva 3 impattando contro il muretto interno con il muso della Rs20. Incomprensione tra lui e Magnussen, con il danese che in mezzo alla pista stava procedendo lentamente, traendo in inganno il pilota Renault, il quale ha inchiodato perdendo il controllo della vettura, che ha scartato verso destra. Dall'onboard del francese si vede come Ocon stesse osservando lo specchietto prima di guardare nuovamente davanti a sé e venire sorpreso dalla Haas che procedeva lentamente.