Non c'è gara, la Mercedes non si può battere in questo Mondiale 2020. E' un Max Verstappen fin troppo cinico quello che si presenta alla conferenza stampa alla vigilia del Gp del Belgio.

Proprio lui, l'unico finora che nel Gp 70° Anniversario ha dimostrato che battere Hamilton è possibile, resta assolutamente ancorato coi piedi per terra: "Abbiamo ricavato di più del normale finora e sembra che siamo ancora in lotta con loro: in realtà non è così. Non credo alle favole. Tutti continuano a parlare del caldo, ma in Spagna con il caldo siamo stati battuti.

Mercedes ha avuto un buon inverno e hanno compiuto progressi con il motore, per questo eravamo indietro all’inizio ma non molliamo. Con il divieto del Party Mode speriamo di avvicinarci a loro, ma non sarà questo però a fare la differenza. Noi abbiamo trovato qualcosa, loro di più".

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Non farsi fregare dalla Racing Point

Nessuna competizione dunque tra la sua Rb16 e la W11, almeno per questa e la prossima stagione visto il regolamento attuale e le Frecce Rosa: "Spa è la mia pista preferita, con molte curve veloci. Non vedo l’ora che arrivi, mi diverto sempre qui. Ma non è la pista migliore per noi: ci manca la velocità di punta. Quest'anno sicuramente sarà diverso, sul giro singolo le Racing Point sono molto veloci e nelle ultime 3 gare noi siamo stati agevolmente il secondo team dietro le Frecce Nere. Ma come dicevo è sul giro singolo che dobbiamo temerli e assicurarci di trovare un buon bilanciamento".

Cinico sì ma soprattutto realista, Max non vede l'ora di alzare il suo primo titolo iridato e sa che quel giorno arriverà: "Credo nel titolo con Red Bull-Honda ma solo dopo il 2022 quando arriveranno nuove regole".

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