Possibilità di passare in pista praticamente non ce n'erano, per cui Lewis Hamilton la possibilità se l'è creata. E' rimasto in pista più a lungo, con un ritmo eccezionale su gomme medie usate, aprendo un gap che con l'intervento della virtual safety car è diventato più che sufficiente per beffare Bottas e Verstappen.

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L'omaggio ai ragazzi

Arrivato a quota 93 vittorie, Hamilton a fine gara ha detto: "E' stata una corsa spossante, con una brutta partenza da parte mia, questo però è un momento che mi scalda il cuore, perché vedo il mio team e tutti i ragazzi che conosco benissimo, so quanto lavorino in fabbrica a Brackley e Brixworth, sono loro i veri eroi che non vengono celebrati mai abbastanza. Sono quelli che sgobbano un giorno dopo l'altro, non hanno mai mollato, continuano a spingere ed innovare, e chi ci guarda magari pensa che noi siamo abituati, ma è davvero fantastico vedere lo spirito di questo team, sono grato di far parte di uno spirito simile".

Filotto

Lewis poi si è soffermato sul traguardo delle sette corone iridate consecutive tra le squadre: "Abbiamo battuto un record come questo che nessun altro team aveva potuto stabilire, abbiamo dei grandi leader, voglio ringraziare Mercedes e tutti i nostri partner, senza di loro non avremmo potuto raggiungere tutti i traguardi che abbiamo raggiunto. Sette titoli di fila sono incredibili, quando hai delle grandi prestazioni non è facile portarle in pista un fine settimana dopo l'altro, questo vale per tutti, da noi tutti sono molto precisi in ogni aspetto della preparazione della macchina, della lavorazione e delle operazioni in pista, un week-end dopo l'altro riescono sempre a ripetere sempre le stesse procedure con una perfezione assoluta. Sette titoli sono qualcosa che non avrei potuto immaginare".