Grosjean si sta guardando attorno. Di opzioni per mettere assieme un programma sportivo per il 2021 non ne sono rimaste tante dopo il ben servito ricevuto dalla Haas per fine stagione e nel contesto attuale, in cui la crisi scatenata dalla pandemia ha colpito tutti i settori, trovare un sedile è sempre più difficile.

“Ad essere onesti - ha dichiarato - non ho dormito molto bene nelle ultime due settimane. E’ un anno duro, non un bel periodo per essere senza contratto e fuori dallo sport in cui ti trovavi”.

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Futuro in Indy?

La possibilità di approdare in Formula E, al momento, appare poco concreta, al contrario di quella offerta dall’IndyCar. Tra l’altro, il debutto nella serie americana, sarebbe reso anche più facile dal nuovo calendario visto che, su 17 appuntamenti, solo 4 sono su ovali, mentre il resto sono su circuiti dal layout più familiare per un pilota abituato alle piste della F1.

“L’Indy è una possibilità - ha confermato Grosjean - e ho avuto anche dei riscontri positivi. Mi dispiace solo non aver controllato prima che il calendario avrebbe previsto solo 4 ovali. Posso dire che, al momento, è una porta che non si è ancora chiusa del tutto”.

Comunque, attraversare l’Atlantico per trasferirsi in USA sarebbe una bella rivoluzione per carriere a vita privata. Un passaggio fatto da Marcus Ericsson che, salutato dalla Sauber, è approdato in USA e al quale Romain ha chiesto qualche consiglio.

Quali motivazioni

"Ovviamente è un grande cambiamento nella vita, ma va preso in considerazione. Ho parlato con Ericsson quando è andato lì e gli è piaciuto molto. È un mondo diverso diverso, ma il pilota conserva ancora un ruolo importante. Ci sono squadre più forti di altre, ma tutti hanno la possibilità di vincere gare”.

E proprio il delta di competitività relativamente molto ristretto in Indy a stimolare Grosjean perché, dopo un anno molto frustrante, poter ritrovarsi in un contesto in cui si possa lottare per vincere è uno stimolo mica da poco.

“Voglio vincere gare in cui ho una possibilità e vincere gare dove posso divertirmi, quindi l’IndyCar è nel menu” ha concluso.