Daniel Ricciardo si scaglia senza mezzi termini contro la FOM. L’australiano, giunto settimo al traguardo del GP del Bahrain, ha criticato aspramente la gestione dei replay negli attimi successivi all’incidente di Grosjean, giudicandola eccessiva e fuori luogo.

Come di consueto, dopo un grave incidente, non vengono mandate in onda immagini fino a quando non c’è la certezza di vedere il pilota sano e salvo nell’auto medica.

Ed effettivamente è quello che successo perché, subito dopo aver visto la Haas schiantarsi contro il guard rail e diventare una palla di fuoco, le telecamere hanno inquadrato il serpentone delle altre monoposto tornare ai box. I replay sono iniziati solo dopo aver visto Grosjean miracolosamente vivo e diretto verso il punto di primo soccorso del circuito.

Mancanza di rispetto

Ricciardo, però, ha avuto un’interpretazione diversa, accusando la FOM di aver voluto strumentalizzare l’incidente sull’altare dello spettacolo in TV.

“Sono molto arrabbiato e deluso dalla F1, tutto quello che era necessario vedere era lui che stava bene fuori dalla macchina e basta, non un replay dopo l’altro”.

Per l’australiano c’è stata una mancanza di rispetto nei confronti di tutte le parti coinvolte.

“Su ogni schermo andavano a ripetizione le immagini dell’incidente, del suo onboard, della sua macchina spezzata e delle fiamme. Le abbiamo dovute rivedere noi che da lì a poco saremmo dovuti tornare in macchina, le hanno dovute rivedere a ripetizione la famiglia di Grosjean e anche le nostre famiglie, in ansia perché consapevoli che avremmo dovuto riprendere la gara”.

Ricciardo non ha trattenuto la rabbia e chiude con l’accusa finale: “Non ho parole per esprimere la mia delusione, è stata una mancanza di rispetto, tutto è stato trattato come uno spettacolo. Cento replay totalmente gratuiti”.