Il Covid-19 è tra i pochissimi “avversari” che nel 2020 potranno dire d’aver fermato Lewis Hamilton. Un test al quale è stato sottoposto dopo il Gran Premio del Bahrain è risultato positivo, con la comunicazione data dalla FIA e dalla Mercedes pochi minuti fa. La conseguenza è chiara: Hamilton non correrà il GP di Sakhir, secondo appuntamento in Bahrain, sulla configurazione di tracciato inedita, dell’Anello esterno.

I primi sintomi e il contatto positivo

“Lewis è stato sottoposto per tre volte a tampone la scorsa settimana ed è risultato negativo ogni volta. L’ultimo tampone è stato effettuato domenica pomeriggio al Bahrain International Circuit quale parte del programma standard di test durante il week end di gara.

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Si è comunque svegliato al lunedì mattina con leggeri sintomi ed è stato informato, al tempo stesso, che un contatto prima di arrivare in Bahrain era risultato successivamente positivo al test. Perciò Lewis si è sottoposto a un ulteriore tampone ed è risultato positivo. Risultato confermato da un ulteriore esame di verifica”, spiega il team in una nota. I sintomi del Covid-19 sono indicati come leggeri, il pilota sta bene.

Vandoorne in sostituzione?

Hamilton seguirà le procedure dettate dalla FIA, è in autoisolamento e servirà un recupero certificato da due tamponi negativi perché possa correre la settimana successiva al GP di Sakhir in quel di Abu Dhabi, al netto delle feree norme di Bahrain e Abu Dhabi sulla quarantena.

In corsa per sostituirlo sembrerebbe essere Stoffel Vandoorne la scelta logica, terzo pilota e tester del team, impegnato fino a oggi nei test di Valencia con la Formula E, mentre il "jolly" del paddock Nico Hulkenberg ha dalla sua il ritmo gara già allenato con Racing Point, Mercedes rosa 2018.

Mercedes ha puntualizzato come l’ufficializzazione del nome verrà data a tempo debito.

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