La formula è ancora da definire, c’è però l’intenzione di introdurla come una novità da sperimentare sul campo, già nel corso di questa stagione. Si torna a parlare di una gara al sabato in Formula 1, dai contorni però diversissimi rispetto ai termini di una gara sprint funzionale a definire la griglia di partenza del GP domenicale.

Piuttosto, sarebbe una gara aggiuntiva, breve, tratteggiata da Stefano Domenicali in questi termini: “Ciò a cui stiamo guardando è quale potrebbe essere l’approccio della cosiddetta gara sprint al sabato. Stiamo pensando se possa essere sperimentata già quest’anno. Ci sono discussioni in atto con le squadre nelle giuste sedi e penso potrebbe essere forse l’unica cosa interessante”, le parole rese in un incontro con i media.

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La qualifica non si tocca

Se negli ultimi due anni di è parlato di una revisione del format del week end, con la possibilità di provare una gara di qualifica che sostituisse la tradizionale sessione di qualifica con tre eliminatorie - con una griglia a posizioni invertite rispetto all’ordine del campionato piloti - tale scenario non è più in discussione.

La griglia invertita è fuori discussione. Piuttosto è importante pensare a nuove idee per essere più interessanti e attrattivi, non dobbiamo perdere, però, l’approccio tradizionale alle gare.

Ciò che abbiamo imparato, quando abbiamo cambiato la qualifica ogni due giorni, è stato qualcosa che ci ha scottati. Dobbiamo evitare di ripeterci, perciò penso che adesso il format sia piuttosto stabile”, le parole di Domenicali.

Giri "recuperati" dalle libere di 60 minuti

Introdurre una gara sprint diverrebbe, così, un extra di attività in pista, in una stagione che registra la riduzione complessiva di 60 minuti tra prove libere 1 e prove libere 2. Meno giri al venerdì, meno chilometri nell’arco dell’intera stagione, che potrebbero essere bilanciati da alcune gare sprint al sabato, senza stravolgere l’allocazione di power unit e il chilometraggio complessivo.

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Visibilità ai giovani piloti debuttanti

Domenicali ha parlato anche della necessità per la Formula 1 di creare occasioni ulteriori per i giovani piloti, debuttanti nella massima serie. Non bastano le (poche) uscite nel corso delle prove libere 1, soluzione scelta da alcune squadre, né le giornate di test rookie previste durante l’anno.

“Abbiamo bisogno di dare attenzione nuovamente ai piloti rookie, i veri debuttanti. Oggi, con il fatto che abbiamo meno test, c’è il bisogno di creare opportunità per correre non solo nelle prove libere, come già è scritto nei regolamenti.

Potremmo pensare di dar vita ad eventi, evidenziando il fatto che serve concentrare l’attenzione sui rookies. Abbiamo un ottimo numero di giovani piloti già in Formula 1 ma non possiamo fermare il procedere di questo afflusso”, dice Domenicali.

L’idea di una gara sprint al sabato va dettagliata in molti aspetti, a partire dall’assegnazione di punti in ottica mondiale, la possibilità per le squadre di correre con i titolari o schierare dei piloti debuttanti (da regolamento, chi ha meno di 3 GP corsi in F1 all’attivo), la revisione del regime di parco chiuso. Aspetti tutti da approfondire in vista di una sperimentazione nel corso del 2021.

In un’ottica futura, di gara sprint che dovesse diventare “strutturale” nel programma del week end di Formula 1, diverrebbe un extra di attività in pista al quale i promoters dei GP certo guarderebbero con favore.