In Williams li indicano quale esempio da seguire, di ex grande che ha saputo risollevarsi e tornare nelle posizioni buone della classifica. McLaren affronta un 2021 con un progetto MCL35M nuovo come nessun altro team in griglia, grazie alle necessarie modifiche introdotte con l'installazione della power unit Mercedes.

È la principale tra le carte che giustificano le ambizioni del team, lo scorso anno terza forza certificata dal piazzamento nel mondiale Costruttori, sebbene per potenziale velocistico non sempre "migliore degli altri". 

Confermarsi con una competizione superiore

Norris-Ricciardo, la power unit Mercedes, fattori con i quali affrontare tanti e accreditati rivali. C'è Aston Martin, c'è una Ferrari che reclama un altro piazzamento che non far parte di chi andrà a battagliare per il quinto posto e oltre, gara dopo gara.

"Iniziare col piede giusto, partire come abbiamo concluso lo scorso anno. Probabilmente è questo l'obiettivo principale e, semplicemente, essere subito forti nel 2021. Aspetterò i test invernali e fino alla prima gara per fissare obiettivi chiari.

Penso che il principale sia partire come ho finito, perché sento che avevo molta più fiducia e ho concluso con il piede giusto", sono le parole di Lando Norris, riportate da GPFans,

Il confronto con Ricciardo e il lavoro con gli ingegneri

L'inglese ha corso su un buon rendimento il 2020, 8 punti appena dietro Carlos Sainz - che ha sofferto però un ritiro in più -. Oggi si ritrova Daniel Ricciardo nel box accanto, metro di paragone ancor più ingombrante e sfidante, rapporto con l'australia che, spiega, si è cementato a fondo nelle ultime settimane, di stretti scambi di visioni come mai in tutto l'inverno tra Abu Dhabi e l'inizio del 2021 in pista. Tanto basta per battezzare la stagione alle porte come cruciale per Lando e un giudizio completo sul talento inglese. 

Guarda ancora al 2020 per indicare i motivi di maggior fiducia, una "formula" da ripetere: "In termini di guida ho ottenuto buone prestazioni, come nel modo in cui lavoravo con i miei ingegneri, senza fare affidamento sull'altra parte e semplicemente scegliendo la nostra strada, lavorando per noi stessi. Tutto ciò ha funzionato molto bene sul finire dell'anno scorso", aggiunge Norris.