L'incubo più brutto di Sebastian Vettel continua anche in Aston Martin. Il tedesco non riesce nemmeno a parlare da quanto è arrabiato per l'eliminazione in Q1 nelle qualifiche del GP del Bahrain. La prima lotta alla pole position per il quattro volte iridato è tutta da dimenticare, e purtroppo ha lo stesso sapore di quelle del Mondiale 2020 con la Ferrari. Eppure questa è tutto un'altra stagione da scrivere, da riscattare dopo le passate brucianti delusioni e soprattutto da correre con il sorriso sul volto e con la passione di sempre. 

"Ho tentato il possibile ma ho trovato bandiere gialle in due punti della pista e non ho potuto fare molto", dice Seb via radio ai box. E la sfortuna infatti non molla Seb che per le bandiere gialle dopo lo stop di Sainz e il testa coda di Mazepin, rimane bloccato nel traffico e non riesce a migliorarsi, finendo così fuori dalla prima qualifica dell'anno. Esattamente come Ocon, Latifi e le Haas di Mick Scumacher e Mazepin.

"Ricostruire la gara? Vedremo"

Vettel partirà dal fondo della griglia, in penultima fila, visto il suo 18° tempo: “Se sono stato penalizzato dalle bandiere gialle? Sì, senza dubbio. Il feeling con la mia vettura ovviamente è deludente. Pensavo che la mia AMR21 potesse andare molto meglio in qualifica. Avevo fatto qualche piccolo cambiamento e sembrava che ci fosse una grande differenza, ma non abbiamo potuto dimostrarlo. Resterà un mistero fino a domani, ma vedremo cosa riusciremo a fare. Ricostruire la gara? Vedremo. Per tutto il weekend non siamo stati molto veloci, quindi è difficile. Ma sicuramente potremo progredire di diverse posizioni“.