Se l' sudata, se l'è sudata ma l'ha ottenuta. Ci ha messo tanto del suo Lewis Hamilton per portare a casa il primo Gran Premio dell'anno. Non gli succedeva dal 2015, di vincere il Gp d'apertura, e ce l'ha fatta nell'anno forse più difficile.

Rivivi il GP del Bahrain

Sofferenza nell'ultimo sting

Hanno deciso tutto i limiti di curva 4, oltre all'innato talento dell'inglese, euforico a fine gara: "Innanzitutto devo dire è bellissimo rivedere la gente, è la prima volta che vediamo i tifosi. Sono molto fiero di quello che la F1 è riuscita a fare per provare ad avere un calendario normale. Che gara difficile che è stata, dall'inizio sapevamo che sarebbe stata difficile. Max è stato fantastico per tutto il weekend, io ho dovuto fare qualcosa di molto speciale oggi. Nell'ultimo stint abbiamo sofferto, abbiamo dovuto cercare il giusto equilibrio tra spingere e gestire le gomme per la fine. E' stata dura ma alla fine siamo riusciti a giocarcela e tenere Max dietro. E’ stata una delle gare più dure da tanto tempo a questa parte, sono molto grato, grazie a tutti i ragazzi e le ragazze in fabbrica e qui. Spingono oltre i limiti, non mollano mai, neanche quando pensiamo di essere dietro".

Il ritardo Mercedes

Poi ha proseguito: "Il tempismo è tutto, oggi lo abbiamo avuto, ma anche Max ha fatto molto bene. Dovremo fare ancora di più, questa è una bella questa sfida, io adoro il mio lavoro e va benissimo così. Vittoria al primo Gp dopo 5 anni? Non ci avevo pensato, è stato un sollievo perché oggi è stata durissima. Dopo i test pensavamo di essere dai 6 agli 8 decimi dietro, abbiamo fatto un lavoro spettacolare. Sono molto fiero di vedere tutti questi sorrisi qui oggi".