“Eat pasta and ride fasta”. E’ l’ironico gioco di parole (dal mix anglo-italiano Mangia pasta e guida più veloce) fotografato dalla sopraelevata di Monza e condiviso da Gasly sui suoi social non molto tempo fa.

E il francese ne sta mangiando parecchia, di pasta, perché oramai non può più essere una sorpresa della griglia ma una certezza assoluta di prestazioni.

L’aria del GP dell'Emilia Romagna, infatti, è stata la cura ideale per permettere a Pierre di dimenticare in fretta la delusione del Bahrain perché, sulla pista che l’ha visto vincere per la prima volta in carriera, nella scorsa stagione, Pierre è tornato a confermarsi a livelli altissimi: quarto, con lo stesso tempo di Sainz, nel primo turno di libere e terzo, dietro le Merecedes e davanti alle Ferrari, nella sessione pomeridiana.

Passo buono della AT02 con le soft

“Penso che questo sia stato uno dei migliori venerdì fatti come squadra, quarti questa mattina e terzi questo pomeriggio, con tempi molto vici ai migliori. Mi sono sentito bene in macchina sin dal primo giro e sono riuscito a spingere molto e guidare come volevo, quindi penso che sia stata una giornata di successo”.

Un venerdì perfetto, filato via senza intoppi, che ha permesso al team di Faenza di svolgere al meglio il lavoro preparatorio in vista di qualifiche e gara. Sia in vista dell’attacco al tempo che sul passo, la AT02 è apparsa già bilanciata e a suo agio tra i saliscendi del Santerno.

“Ci siamo concentrati su short run con le Soft, con le quali abbiamo un buon ritmo e poi siamo passati al lavoro in vista di domenica, con passaggi a pieno carico di carburante. Abbiamo lavorato molto per non essere da meno ai nostri rivali del centro gruppo e penso che abbiamo dimostrato di essere veloci. Analizzeremo di nuovo i dati raccolti e speriamo di poter trovare altri decimi dove migliorarci ed essere ancora più veloci in qualifica”.