Costa caro l'errore di Kimi Raikkonen al Tamburello e del team Alfa Romeo nel gestire il recupero delle posizioni perse dopo il testacoda, in regime di partenza lanciata dietro Safety Car.

La direzione gara ha comminato 30 secondi di penalizzazione, aggiunti al tempo di gara, per un posizionamento errato di Kimi alla ripartenza.

Il testacoda

A seguito della bandiera rossa esposta per l'incidente tra Russell e Bottas, la gara è ripartita dietro Safety Car, con partenza lanciata. Raikkonen ha commesso un errore, finendo nella ghiaia alla variante del Tamburello, mentre si trovava in settima posizione. Da questa avrebbe dovuto riprendere la gara. 

Incidente Bottas-Russell, che scintille tra i due

Diversamente da quanto accaduto con Perez, penalizzato per aver riguadagnato la propria posizione dopo un errore alla Piratella, a Raikkonen - vista la diversa condizione, di partenza lanciata dietro Safety Car - era permesso riguadagnare la posizione corretta, la settima. Tuttavia, Kimi si è trovato in ottava posizione alla ripartenza e, pertanto, è stato penalizzato. 

La procedura

Il regolamento sportivo, come segnalato dalla direzione gara, prevede che in tali casi il pilota rientri in pitlane, si lasci superare dal gruppo e riparta dal fondo. Quello che sarebbe stato uno stop&go in gara per l'infrazione commessa da Raikkonen è stato tramutato in 30" di penalizzazione post-GP.

La decisione dei commissari è accompagnata dalla spiegazione del comportamento corretto che avrebbe dovuto tenere il pilota, "(...) può riguadagnare la sua posizione, fintanto che lo faccia prima della prima linea di Safety Car. Inizialmente il team ha istruito il pilota perché lo facesse, poi però hanno detto al pilota di tenere la sua posizione.

Nel caso in cui un pilota non riesca a riguadagnare la sua posizione, deve entrare in pitlane e può unirsi nuovamente in gara una volta che l'intero gruppo ha superato l'uscita box".

Le comunicazioni dal muretto

Della gestione da parte della squadra, la direzione gara ha aggiunto come "questa potrebbe sembrare un'indicazione contraddittoria e il team ha istruito il pilota affinché non riguadagnasse la sua posizione, temendo che ciò avrebbe creato un problema di sicurezza nelle condizioni di bagnato. Hanno interpellato via radio al direttore di gara ma non c'è stato il tempo per una risposta tra la loro chiamata e la ripartenza.

Regolamento contraddittorio?

I commissari considerano un'ulteriore contraddizione che quando le macchine sono dietro Safety Car in un periodo di SC, venga loro impedito il sorpasso ma, quando sono dietro Safety Car per una ripartenza, venga loro consentito di farlo, sebbene i motivi della partenza lanciata fossero le condizioni di pista che non permettevano la partenza da fermo".

Il tempo inflitto a Raikkonen - 30 secondi sono un tempo nei fatti inferiore a quello realmente perso con uno stop&go di 10", visti i tempi medi di sosta per un normale cambio gomme tra entrata e uscita dalla pitlane di circa 28" - ha fatto scalare Kimi dalla nona posizione alla tredicesima, portando così in zona punti Alonso, decimo alle spalle di Ocon. Alfa Romeo resta a zero punti, Alpine sale a 3.

Penalizzazione obbligatoria 

Nel giustificare la sanzione imposta, ancora la direzione gara spiega come "la regola che impone a una macchina di entrare in pitlane se non riesce a riguadagnare la posizione è consolidata tra diversi campionati ed è parte da diversi anni del regolamento sportivo, risultando costantemente applicata. La penalità è obblifatoria, perciò i commissari hanno ritenuto non avere altra alternativa che applicare questa sanzione per ragioni di coerenza".

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