Dalla pole position, passando per il comando della gara fino al 20° giro e arrivando alla bandiera a scacchi con la terza posizione. Il GP di Portogallo è un'altalena per Valtteri Bottas che è stato anche punzecchiato via radio da Toto Wolff, che lo ha spronato a fare di più, ad alzare l'asticella che invece Hamilton non fa altro che superare ogni volta che scende in pista.

"Dai Valtteri, sei più veloce e vai a prendere Verstappen", lo ha incalzato il suo team principal. "E' Bottas ad aver chiesto a Wolff di far sentire il suo appoggio via radio - ha spiegato Nico Rosberg a Sky durante la diretta del GP - E così sta facendo da qualche gara". Incoraggiamento che però non ha dato i frutti sperati e non ha portato alcun sorpasso sulla Red Bull.

Problemi con la W12

Su 17 partenze dalla pole position, sono solo 5 le vittorie conquistate. Numeri che impensieriscono. E non è contento il finlandese della Mercedes che comunque firma il 58° podio in carriera, il secondo quest'anno, e il migor giro veloce a Portimao, visto l'ultimo cancellato da Verstappen col crono di 1:19.865. Un punto in più sul quale la Mercedes ha puntato tanto con il pit stop a 3 giri dalla fine per montare le soft.

Sforzo premiato che però il compagno di scuderia di Hamilton non ci tiene a evidenziare.È stata una giornata complicata: non avevo il passo nel primo stint per motivi sconosciuti, poi nel secondo ho avuto problemi a un sensore. Ma il mio secondo stint è stato buono, ma ho avuto ancora qualche difficoltà con la W12 e con qualche sensore. Per questo non sono riuscito a riprendere Verstappen", lamenta Bottas.

Tanta la pressione di Hamilton e l'olandese della Red Rull, che il finlandese soffre: "Ci sarà da capire, dovremo analizzare tutto. Penso che come team avevamo un pacchetto forte. Non so perché nel primo stint non siamo riusciti a farlo funzionare. La macchina è migliorata poi a metà gara. Ma nel complesso è andata abbastanza bene: avevamo un pacchetto piuttosto buono ma dovremo dare un'occhiata su cosa non è andato bene".