Meglio rispetto al venerdì di Portimao, le due sessioni di libere completate da Alfa Romeo a Barcellona. Antonio Giovinazzi chiude con il 13° tempo sia al mattino che al pomeriggio e il distacco è relativamente ridotto da squadre come Aston Martin, appena 2 decimi avanti con Vettel. Altra storia le McLaren, lì nelle libere 2 (leggi la cronaca della sessione) ma con il potenziale per fare un salto importante.

"È una giornata ok, non buonissima ma neanche malissimo. Siamo lì vicini alla top ten. Anche domani dobbiamo fare il massimo, mettere tutto insieme, anche una buona scia, ci proveremo anche se sarà difficile la top 10", spiega Giovinazzi, autore di 1'19"122 e 0"9 dal crono di Hamilton. 

Curva 10 "aiuta" la gestione gomme

Alfa Romeo finita nella ghiaia al mattino, quando Robert Kubica ha rilevato la macchina di Raikkonen e condotto la sessione. Per il pilota polacco, però, un errore in curva 10 si è concluso con la perdita del retrotreno e lo stop nella ghiaia. Curva 10 valutata favorevolmente da Giovinazzi, "a me è piaciuta tantissimo, era troppo lenta quella di prima e difficile sul passo gara sul posteriore (l'impegno in trazione era superiore, da velocità più basse, quindi con un surriscaldamento maggiore; ndr):  adesso è molto più facile, bella da guidare, ci sono diverse linee". 

Resta un "però", su una pista che offre pochissime occasioni di sorpasso, minime già nella precedente tracciatura di curva 10: "Sorpassare con la curva 10 così sarà ancora più difficile e partire avanti sarà ancora più importante".

I tempi delle prove libere 2