Carlos Sainz ha chiuso al sesto posto le qualifiche del GP di Spagna, ad appena un decimo dal quarto posto di Leclerc. Tra tutti i piloti che hanno cambiato squadra, in questo inizio di stagione lo spagnolo si conferma quello che ha sofferto meno l’adattamento alla nuova vettura, al netto del confronto con uno specialista del giro secco come il monegasco.

La terza fila, condivisa con Ocon, è frutto di una Q3 non buona come i run in Q2, chiusi davanti al compagno di squadra, a causa di alcune imperfezioni nel terzo settore, dove Charles riesce a far funzionare meglio la SF21, dovute a errori innescati dallo scarso feeling che lo spagnolo ha con l’anteriore della sua vettura, non preciso come vorrebbe.

Le parole di Sainz

"Non ho fatto un buon giro in Q3 - Ha detto ai microfoni di Sky - Perché il primo tentativo è stato buono fino alla chicane, il secondo fino alla curva 7, poi alla 10 ho perso tempo. Devo analizzare quella curva perché li faccio fatica, non sento bene l’anteriore. In generale ho fatto una buona qualifica, sono vicino a chi mi è davanti”.

GP Spagna, la griglia di partenza

Griglia di partenza