Svizzera-Galles, Euro 2020, sulla strada di un teorico scambio di date tra GP della Turchia (attualmente in calendario il 13 giugno) e GP d'Azerbaijan, il 6 giugno. Il direttore esecutivo del Baku City Circuit ha escluso che l'eventualità possa realizzarsi, una necessità per superare le limitazioni imposte nel Regno Unito al rientro da paesi come la Turchia, che impone al personale delle squadre con sede in Gran Bretagna di osservare un periodo di quarantena di 10 giorni.

Calendario a 22 GP o bis europeo

Se i rumours più recenti vorrebbero la cancellazione della gara di Istanbul, senza una soluzione alternativa di sostituzione, altre voci supportano l'idea di un "bis" gara-1 e gara-2 come già avvenuto lo scorso anno, per mantenere la programmazione originaria del calendario su 23 gran premi. Nel corso di questa settimana dovrebbe arrivare un posizione ufficiale e definitiva sulla gestione del GP di Turchia da parte della Formula 1.

Baku fino al 2024

Intanto, a Baku i preparativi per trasformare il circuito procedono, sebbene per stessa ammissione dell'organizzatore si tratti solo di uno sforzo dimezzato rispetto ai precedenti GP corsi a Baku, a porte aperte e con numerose iniziative a contorno, anzitutto con i concerti nell'arco del week end.

Baku, l'europeo e l'incastro della F1

La Formula 1 continuerà a correre sul circuito cittadino della capitale azera fino al 2024 mentre Rahimov ha spiegato così i motivi che impediscono un diverso posizionamento del GP del prossimo 6 giugno: "Ci sono state delle discussioni ma, nel nostro caso, il week end di gara è davvero bloccato, è in qualche modo incastrato tra tutti gli altri eventi in città.

Il calcio sarà ancora in atto e la prima partita è prevista sabato 12 giugno, non c'è quindi molto che possiamo fare, quest'anno non abbiamo molta flessibilità. Immagino che, fosse stato in un qualsiasi altro anno, quando la Formula 1 è l'unico grande evento nel calendario di Baku, uno scambio di date avrebbe potuto essere un'opzione. Non quest'anno".