Ricciardo cercasi. La "sua" Montecarlo ha rappresentato una cocente delusione se messa a confronto con la prestazione maiuscola di Lando Norris. Sul podio, ancora, dopo Imola. Il GP d'Azerbaijan è altra tappa nella quale McLaren può puntare a fare la voce grossa e, dovessero esserci defezioni al top, chissà. 

La MCL35M è indicata come una monoposto in grado di primeggiare nella sfida subito dietro Mercedes e Red Bull, a Baku. Ne sono convinti in Ferrari. A Woking però c'è una realtà dai due volti, quello delle grandi prestazioni prodotte da Norris e quello di un Ricciardo ancora in cerca della quadra.

Montecarlo sottotono

"Monaco non è stato il mio week end però non vedo l'ora di tornare competitivo. È stato importante prendere del tempo per resettare tutto e concentrarmi di nuovo prima di guardare a Baku", racconta.

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Dieci giorni utili per lavorare alla preparazione del prossimo week end, spesi in fabbrica. "Con il team abbiamo lavorato sodo al simulatore, per capire, analizzare e individuare le aree cruciali nelle quali dobbiamo migliorare. Sappiamo che la macchina ha un buon potenziale, dobbiamo solo mettere insieme tutti i pezzi per sbloccarlo.

C'è ancora quel fattore di adattamento alla nuova macchina che sono certo arriverà con più tempo e chilometri al volante. Continuerò a lavorarci, partendo dai progressi fatti in Portogallo e Spagna, provando a sentirmi tutt'uno con la macchina", dice Ricciardo. 

Sullo sfondo della vicenda ali flessibili, con una posizione McLaren tra le più... rigide per la contestazione alle tempistiche decise dalla FIA, l'introduzione dei nuovi test di flessibilità dal 15 giugno, si va a Baku dove l'elemento potrebbe avere un suo rilievo. 

McLaren basso profilo

Week end azero affrontato da McLaren all'insegna del basso profilo, nonostante l'investitura degli avversari: "Dopo un week end ricco di eventi a Monaco, che ci ha visti sul podio per la seconda volta in 5 gare, la nostra attenzione è rivolta a Baku. Stiamo continuando sul buon inizio di stagione grazie al duro lavoro di tutto il team in fabbrica e in pista, accanto ai nostri colleghi di Mercedes HPP. 

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A ogni modo dobbiamo restare concentrati, è fondamentale garantire un'affidabilità assoluta, fare le giuste chiamate ed estrarre il massimo dal pacchetto per restare nella lotta serrata con i nostri rivali", commenta Andreas Seidl. Cavalleria della power unit Mercedes ed efficienza in rettilineo della MCL35M sono due solidi argomenti per correre a ridosso del podio.