Realismo, anzitutto. Bella, bellissima la Ferrari di Montecarlo, a raccogliere comunque un podio, consapevole che altro sarebbe stato possibile partendo dalla pole position guadagnata al sabato. Il realismo è dettato dalle caratteristiche del circuito di Baku, GP d'Azerbaijan alle porte, che ha sì un bel tortuoso primo settore, ma anche un lunghissimo tratto conclusivo sul quale conterà l'efficienza in rettilineo. 

Da Baku uno spartito diverso

Laurent Mekies introduce un passaggio che in Ferrari attendono essere difficile per la SF21. Aspettando che sia la pista a dire realmente dove si colloca la SF21 rispetto alla McLaren, al di là della preparazione al week end condotta in fabbrica, con gli strumenti di simulazione, il direttore sportivo anticipa una serie di gare potenzialmente ostiche.

Sterzi a parte: "Sainz Honoré", la vera rivelazione del Mondiale è Carlos

"Adesso inizia una parte della stagione che promette d'essere complessa per noi. Se in Spagna la SF21 era chiaramente la terza miglior macchina in griglia e a Monaco ha dimostrato anche d'avere il potenziale per vincere, la situazione si preannuncia essere diversa nelle prossime gare, a partire da Baku", dice Mekies. 

McLaren favorita

Scherzava (relativamente), Carlos Sainz, subito dopo il secondo posto di Monaco. Indicava Lando Norris e la McLaren-razzo quali osservati speciali in Azerbaijan. Parole che introducono uno scenario atteso in Ferrari: "Già in questo week end ci aspettiamo una McLaren molto forte, in grado di adattarsi molto bene alle caratteristiche del circuito e, perciò, prendere il comando del gruppo dietro ai due team in lotta per il titolo.

Crediamo anche che Alpine, AlphaTauri e Aston Martin saranno molto competitivi".

La forza del collettivo

L'equilibrio 80 a 78 tra McLaren e Ferrari per il terzo posto nel mondiale Costruttori è destinato a pendere in favore di Norris e Ricciardo? Tutto da verificare, anche perché a Woking cercano un Daniel Ricciardo ancora lontano dalle prestazioni che ci si attende da lui. A Maranello, invece, la coppia Sainz-Leclerc è solida e prolifica, in un equilibrio maggiore nell'apporto di punti (38 e 40 rispettivamente) rispetto al parziale 56-24 Norris-Ricciardo.

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"Il nostro obiettivo principale sarà esprimere tutto il potenziale disponibile e provare a ottenere il massimo da qualsiasi opportunità che avremo. Per utilizzare una metafora calcistica, proveremo a fare una buona difesa e colpire in contropiede", aggiunge Mekies. Dopo Baku, la Formula 1 correrà al Paul Ricard dopo 2 settimane e, subito dopo, i due GP in Austria per una serie di 3 gare in altrettante settimane.