Vedere Lewis Hamilton andare dritto nel momento decisivo della gara non è roba di tutti i giorni, ma come tutti i campioni lui dagli errori sa imparare. Lo ha detto lui stesso nella conferenza stampa del GP Francia, una prova a cui la Mercedes si presenta con una modifica proprio al bottone che tanto caro è costato a Baku.

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Rimedio temporaneo

Lo ha detto lo stesso Hamilton, che però ha fatto capire che si tratti di una soluzione semplicemente temporanea: "Non lo abbiamo spostato, abbiamo messo semplicemente una specie di sudario per assicurarci di non toccarlo di nuovo accidentalmente in futuro. Sarà utile nel breve termine, perché non è così facile cambiare o spostare i pulsanti, tutto è progettato. Probabilmente più avanti cercheremo una soluzione a lungo termine per il futuro".

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La Red Bull non è una sorpresa

Gli insegnamenti dell'Azerbaijan non sono finiti qui: "Ritrovarsi a mani vuote dopo tutto il nostro lavoro ti insegna ad essere umile, ma sono cose che accadono. La Red Bull ha una macchina molto veloce al momento, penso che Verstappen e Perez continueranno a rendermi la vita difficile. Per noi non è una sorpresa, sia chiaro, ce lo aspettavamo dall'inizio della stagione. Dobbiamo continuare a lavorare restando concentrati. Monaco e Baku sono state gare molto difficili, ma siamo riusciti a liberarci dei problemi delle prove su entrambe le piste e questo ci rende più forti".

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Gomme fondamentali

Tra Red Bull e Mercedes sin qui c'è stato un sostanziale equilibrio, con la Mercedes superiore in Portogallo e Spagna e la Red Bull maggiormente competitiva tra Monaco e Baku. Un aspetto chiave delle prestazioni sono le gomme, argomento sottolineato da Hamilton: "I pneumatici sono un tema caldo, più che mai. Funzionano in una finestra operativa incredibilmente stretta, e quando ottieni il meglio dalle gomme tutto è più facile. L'equilibrio del veicolo va di pari passo con l'utilizzo dei pneumatici. Ci sono piste dove l'assetto aerodinamico ha una forte influenza sul comportamento della vettura che si ripercuote sui pneumatici. Su alcuni tracciati è più facile ottenere il massimo dalla macchina sul giro singolo piuttosto che in gara, però in altri avviene l'opposto. In generale, quest'anno trovo più difficile che mai ottenere il meglio dallo sfruttamento delle gomme".

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