Dal terzo al primo tempo. C'è tanta, tantissima differenza tra le FP1 e le FP2 del GP di Francia per Max Verstappen e la sua Red Bull. E quel distacco si traduce da inseguire a precedere ovviamente le Mercedes di Bottas e Hamilton in una pista, quella di Le Castellet che favorisce sicuramente il team 7 volte iridato. 

Il leader però della classifica piloti non può permettersi proprio ora di fare un passo falso, dopo il k.o a Baku che gli ha fatto perdere punti preziosi nella fuga per il Mondiale 2021. Solo 8 millesimi hanno separato Max da Bottas al pomeriggio, coi log run che sembrano favorire almeno per ora il team di Milton Keynes.

Vento guastafeste, lotta serratissima

Tuttosommato col sabato ancora da vivere, gli scenari potrebbero cambiare, in meglio spera Verstappen:  “Penso che il primo tempo nella seconda sessione di prove libere nel complesso sia stata una buona conclusione di giornata perché siamo migliorati. Non ero del tutto soddisfatto nelle FP1 e anche all’inizio delle FP2, ma con il secondo set di gomme questo pomeriggio la RB16B ho sentito che andava molto meglio.

Non è facile qui, perché la pista è molto esposta, aperta ed è piuttosto ventosa, il che significa che non sempre si può riuscire a centrare un buon giro. Il vento è a raffiche, quindi un giro ti sembra a posto mentre nel giro successivo può aumentare. Questo significa che non è semplice giudicare le velocità a centro curva e azzeccare fin quanto puoi spingerti. Ma questo vale per tutti“.

Fare le previsioni ora però è fin troppo un azzardo: È difficile dire dove saremo domani nelle FP3 e nelle qualifiche - ha detto l'olandese -. Non si sa mai come si può migliorare durante la serata, ma i nostri long run sembravano decenti. Vedremo anche gli avversari quanto cresceranno. Ci sarà equilibrio e sicuramente non sarà facile: mi aspetto una lotta serrata“.